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Canicattì, Comitato Civico 2021: Sindaco requisisca un’ala dell’ospedale Barone Lombardo per adibirlo a luogo di cura per il covid-19

Riceviamo e pubblichiamo integralmente un comunicato inviatoci dal Comitato Civico 2021 di Canicatt:

Questo Comitato Civico 2021 ha deciso di intervenire nel dibattito per definire le vere responsabilità.

Per dare l’idea della pochezza mentale di chi gestisce l’attività pubblica si raffigura che in piena emergenza si producono atti futili : giorno 16 è stato assegnato un incarico per la monitorizzazione energetica ; giorno venti hanno pubblicato la revoca di una serie di autorizzazioni, per futili motivi, rilasciate circa un anno addietro; il 29 (di Sabato) febbraio annunciano l’importante certificazione ISO 9001/2015 , su cui torneremo anche per informare la Magistratura su quello che significa e cosa c’è dietro ;

di contro veniva ignorata l’Ordinanza n°3 del 08.03.2020 del Presidente della Regione che imponeva ai Comuni di monitorizzare i Cittadini che rientravano da zone a rischio COVID. Per quanto previsto dalla stessa, il Sindaco avrebbe dovuto istituire, cosa che ha fatto con molto ritardo e a quanto pare senza successo, un registro dove annotare i cittadini che rientravano, quindi se tutto funzionava avrebbe dovuto conoscere la malcapitata (la cittadina trovata positiva al COVID) e costringerla con tutta la famiglia a restare in quarantena. Invece pensano alle passerelle, alla teatralità, agli incarichi ad elargire premi e ad aumentare le tasse. VERGOGNA.

Inutile ribadire che questo Comitato è da più di un mese che invoca provvedimenti straordinari prima fra tutte la disinfezione, L’Assessore si presenta con due atomizzatori agricoli e una pompa a spalla , semplicemente ridicolo.

L’assessora alla protezione Civile Rosa Maria Corbo FA TAVOLI , forse ha confuso la pandemia per una falegnameria.

Oggi ascoltiamo che l’Ospedale Barone Lombardo è rimasto fuori dall’emergenza COVID , oggi si parla di colpe dei vari onorevoli peraltro la giunta è retta da consiglieri che fanno riferimento ad un noto esponente politico , comunque riteniamo sia un modo per fare lo scarica barile, gli unici veri responsabili sono L’ASSESSORE ALLA PROTEZIONE CIVILE è IL SINDACO, infatti il Sindaco che oltre ad essere la massima autorità sanitaria locale: “Il primo cittadino in qualità di rappresentante della comunità locale può emanare – ai sensi degli artt. 50 e 54 del D.Lgs. del 18 agosto 2000 n. 267 (T.U.E.L.) – provvedimenti urgenti al verificarsi di situazioni di particolare gravità che interessano l’igiene e la sanità pubblica “ é la massima autorità di protezione civile, vedi l’art. 15 della L. 225/1992 che testualmente recita Il sindaco è autorità comunale di protezione civile. Al verificarsi dell’emergenza nell’ambito del territorio comunale, il sindaco assume la direzione dei servizi di emergenza che insistono sul territorio del comune, nonché il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alle popolazioni colpite e provvede agli interventi necessari dandone immediata comunicazione al prefetto e al presidente della giunta regionale

Il Sindaco è un avvocato e ci sorprende che non conosca le norme che disciplinano il suo mandato o fa finta di non conoscerle , lo stesso doveva e deve dettare le regole non sono gli onorevoli che sono delle figure aleatorie, peraltro il Sindaco ha assunto un autorevole Dirigente, il Segretario Generale On. Panepinto, ex onorevole, importante esponente del PD persona molto autorevole nel panorama politico , che poteva aiutarlo nei rapporti, invece hanno fatto la figura dei dilettanti. LA VERITA’ CHE IL SINDACO NON HA AUTOREVOLEZZA NON E’ CONSIDERATO DA NESSUNO , PURTROPPO PER LUI E’ ANCHE CIRCONDATO DA ASSESSORI E BUROCRATI, TOLTO IL SEGRETARIO CHE LO RITENIAMO MOLTO FURBO, CHE NON VALGONO NULLA E PENSANO SOLO AI PREMI.

A che serve scrivere lettere o fare accorati appelli a cose fatte ?

Allora Sig. Sindaco se ha i ……………., faccia un’ordinanza di protezione civile requisisca un’ala dell’ospedale e lo destini all’emergenza COVID, vogliamo vedere se hanno il coraggio di non attrezzarlo idoneamente e non assegnare i medici. ANCHE COME PROVOCAZIONE , DIMOSTRI DI VOLERE TUTELARE SERIAMENTE LA SALUTE PUBBLICA, LA FINISCA CON IL PIETOSISMO O CON LA TEATRLITA’ DEL DISPIACERE , I CITTADINI NON SI SALVANO CON LA FACCIA TRISTE , NON SERVE . DEVE CAPIRE CHE SE QUALCUNO MUORE LA COLPA E’ ESCLUSIVAMENTE SUA

Faccia la stessa cosa con l’edificio Burgio-Corsello , questo Comitato Civico 2021 si rende disponibile a reperire volontari per la gestione degli eventi , renda disponibile la struttura.

IL SEGRETARIO

IL PRESIDENTE

Calogero Giarratana

Giuseppe Giardina

 

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