Coronavirus. Agrigento e Canicattì, in giro senza motivo: denunciate sette persone

Continuano i controlli della polizia di Stato nel territorio della provincia e numerose sono le persone denunce ai sensi dell’art.650, inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. In particolare in Agrigento venivano controllati due giovani che, disattendendo i divieti imposti, uscivano dalla propria abitazione per l’acquisto di caramelle e di ricariche telefoniche. Ancora, tre giovani, ...Continua

NARO: IL SINDACO CHIEDE UN TAMPONE NELL’ULTIMO GIORNO DI ISOLAMENTO PER COLORO CHE SONO STATI IN QUARANTENA

Potrebbe essere un’efficace misura a salvaguardia e a prevenzione della diffusione del covid-19, quella di sottoporre a tampone faringeo tutti coloro in quali ultimano il periodo di quarantena fiduciaria. Lo sottolinea il sindaco di Naro, on, Maria Grazia Brandara, in una nota ufficiale indirizzata ai direttori sanitari dell’ospedale di Canicattì e ...Continua

Canicattì contrasto al Coronavirus: nuovo tavolo tecnico con la Protezione Civile

Ieri, su iniziativa dell’assessore allo Sviluppo Territoriale, con delega alla Protezione Civile, Rosa Maria Corbo, è stato convocato un tavolo tecnico di coordinamento delle attività di volontariato in emergenza CORONAVIRUS. Tale incontro ha coinvolto il Direttore dell’Ospedale di Canicattì, dottor Giuseppe Augello; l'Ufficiale Sanitario del distretto di Canicattì, dottor Giuseppe Licata; l’Associazione ...Continua

Coronavirus. Ordinanza del sindaco Martello:“quarantena obbligatoria per chi arriva nell’isola – nuove misure per carico e scarico merci”

“Ai fini del contenimento del Coronavirus, i cittadini che arriveranno in aereo o in nave a Lampedusa o a Linosa, anche dalla Sicilia, dovranno osservare una quarantena domiciliare fiduciaria con divieto di spostamenti, viaggi e contatti interpersonali. Dovranno inoltre comunicare il loro arrivo al Comune, al Dipartimento di prevenzione dell’azienda ...Continua

Coronavirus. Agrigento: “In carcere rischiano contagio”. Difensori chiedono scarcerazione di indagati

Il Gip del Tribunale di Palermo, Annalisa Tesoriere, ha rigettato la richiesta di scarcerazione di Antonello Nicosia, 48 anni, ex assistente parlamentare della deputata Giusi Occhionero, finito in carcere con l'accusa di aver veicolato i messaggi di boss all'esterno. L'avvocato Salvatore Pennica aveva chiesto al giudice di tutelare la salute dell'indagato, ...Continua