Salgono a due i casi di contagio da Coronavirus a Canicattì. Si tratta di una donna di oltre cinquantanni residente in città che presta servizio come infermiera all’ospedale Barone Lombardo. Accusa febbre e raffreddore e si trova presso il proprio domicilio. Era assente dal lavoro dai primi di marzo. Ieri, il primo caso un’altra donna di 47 anni, rientrata da Milano, dove era rimasta dalla fine di febbraio sino allo scorso undici marzo. Poi si era messa in quarantena volontaria. Anche lei è in isolamento domestico e viene seguita dai medici al proprio domicilio. Anche in questo caso la notizia è stata diffusa dal sindaco Ettore Di Ventura. L’appello lanciato dal capo dell’amministrazione comunale è quello di restare rigorosamente a casa e non uscire se non per necessità. Soprattutto in questo delicatissimo momento.

