I poliziotti del Commissariato di Canicattì, guidati dal dirigente Cesare Castelli, hanno fermato un’autovettura con a bordo 4 uomini e una donna. “Abbiamo trascorso al serata insieme, e adesso stiamo accompagnando la nostra amica qui vicino”, l’incredibile giustificazione fornita dal conducente alla polizia. L’assembramento in auto, ed essere in giro senza un giustificato motivo, è costata una multa di 300 euro ciascuno.
Nell’ambito di un altro controllo, per verificare il rispetto dei decreti del Governo nazionale e regionale e contenere il contagio del Coronavirus, un uomo fermato ad un posto di controllo ha detto: “Non lavoro e ne sto approfittando per fare scuola guida alla mia amica”. Protagonista un 40enne, e una 35enne di Canicattì. La donna, hanno accertato gli agenti, non aveva nemmeno il foglio rosa. Sono stati multati di 300 euro ciascuno.

