Questo Comitato Civico 2021 interviene solo perché il nostro presidente ha vissuto la vicenda e conosce
perfettamente i fatti.
Il Sindaco in una recente pubblicazione ha scomodato Manzoni per raccontare una storia che non corrisponde alla
realtà ma che invece si avvicina alla trama del celebre racconto di Carlo Collodi- PINOCCHIO
L’unico che ne esce vittorioso l’ex Sindaco Corbo che dopo essere stato maltrattato e denigrato alla fine viene
chiamato in aiuto dal Sindaco Di Ventura .
Prima bugia, non è vero che Corbo si è dimesso perché non ha trovato collaborazione, ma si è dimesso perché non
ha voluto svolgere il ruolo di commissario liquidatore del Consorzio, come sperava lo stesso DI VENTURA.
La mancanza di collaborazione è un’affermazione banale, infatti l’ex Sindaco Corbo non era da solo godeva della
fiducia dello stesso DI VENTURA, di molti altri Sindaci , dell’Onorevole DI MAURO, persona molto influente,
indichiamo solo una delle numerose cariche rivestite “VICE PRESIDENTE VICARIO DELL’ASSEMBLEA REGIONALE” e
dell’On. Giovanni Panepinto ,Segretario Generale del Comune, autorevole esponente del PD , quindi raccontare
che non ha trovato solidarietà e collaborazione è una bugia stratosferica.
La “VERITA’”: tutto inizia quando il presidente di questo Comitato Giardina propone al Sindaco di lavorare per fare
diventare il Consorzio TRE SORGENTI ente gestore , dopo diversi mesi di insistenza e dopo che lo stesso Sindaco ha
voluto incontrare l’ON. PULLARA,(addirittura è stato ospite -dell’ufficio di collocamento ambulante- nel Comune
di Licata dove si è intrattenuto a pranzo ospite dell’Onorevole) , al fine di chiedere il suo sostegno sia a livello
Regionale che per coinvolgere il Comune di Licata, all’epoca Di Ventura ODIAVA L’ON. DI MAURO, si è addivenuti
ad un’intesa che consisteva nel cercare di nominare un consiglio di amministrazione forte e tale da imporre il
cambiamento strategico del predetto Consorzio.
E’ stato il Sindaco ad indicare un autorevole avvocato quale componente da nominare nel consiglio di
amministrazione del Consorzio, che non era, come è stato detto, Giuseppe Giardina presidente di questo Comitato
ma un altro Giuseppe Giardina noto avvocato.
Tutto si stravolge quando si incomincia a discutere della nomina del Presidente della Provincia , quindi il Sindaco Di
Ventura pensa di organizzarsi per potere assumere la carica, incurante delle strette di mano, degli abbracci, ecc..
ecc..
Strumentale alla nomina era la ripresa dei rapporti con l’ON. Di Mauro, in un primo momento quest’ultimo ha
rifiutato qualsiasi rapporto con Di Ventura ritenendolo non affidabile, successivamente le parti arrivano ad un
accordo politico, quindi nasce la nuova Giunta, il Sindaco accetta tutte le condizioni, compreso l’eliminazione di
qualsiasi collegamento con l’On. Pullara, rivale politico dell’On. Di Mauro, ivi compreso la persecuzione di tutte le
persone che in qualche modo potevano essere vicini allo stesso On. Pullara, tipo guerra di…….., si sovverte l’ordine
politico si passa dall’ODIO verso l’On. Di Mauro all’ODIO verso l’On. Pullara , una giravolta con l’unico obiettivo di
avere i voti per essere eletto Presidente della Provincia.(l’On. Di Mauro in provincia ha un numero di consiglieri
Comunali tali da potere consentire l’elezione)
Nel patto rientra anche la TRE SORGENTI, con il cosiddetto patto di “Villa Firriato” , infatti l’accordo viene concluso
in una riunione-cena che avviene tre giorni prima della nomina del Consiglio di amministrazione del Consorzio, nella
stessa viene deciso che il ruolo di Presidente debba essere affidato all’ex Sindaco Vincenzo Corbo, nella riunioni–
cena erano presenti l’on. Di Mauro, Il Sindaco, l’ex sindaco Corbo ed altri.
Da considerare che il Sindaco Di Ventura, con molta coerenza, fino alle ore otto di mattina, cioè un’ora prima della
seduta dell’assemblea dei soci del consorzio, aveva garantito che quanto concordato con l’ON. Pullara e con il nostro
Presidente per il rilancio del consorzio TRE SORGENTI ,doveva essere osservato.
Durante la seduta “colpo di scena” esce il nome di Vincenzo Corbo, dopo la votazione il Sindaco Di Ventura ,
addirittura, da vero professionista del voltagabbana, si “barrica” dentro la sala riunione del consorzio conscio della
sua indole di persona inaffidabile. FULMINATO SULLA VIA DELLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA.
Con la elezione di Corbo e con la mancata elezione del componente del Comune di Licata logicamente è saltato
tutto il programma di riconfigurazione del Consorzio TRE SORGENTI e il sogno dell’acqua pubblica.
Nell’ipotesi che il Sindaco avesse voluto continuare il progetto avrebbe potuto farlo con l’ausilio e la collaborazione
dell’ON. DI MAURO, ma non era questa l’intenzione , l’idea era quella di cedere ai privati la gestione dell’acqua ,
non è vero che vi è una situazione irrimediabile tutto è possibile basta che l’On. Di Mauro anche con la
collaborazione dell’On. Panepinto propone una legge regionale che converte il Consorzio in Ente gestore e il
problema è risolto , logicamente con tutto quello che ne dovrà seguire.
Per il Sindaco è stata tutta strategia di potere , dell’acqua pubblica se ne è “STRAFREGATO”.
Tutti sono convinti che dietro il comportamento del Sindaco ci sia qualcosa di non chiaro che il futuro chiarirà,
CARO SINDACO LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE. alla fine comunque le cariche finiscono e GLI UOMINI RESTANO.
Canicattì 01/04/2021
Il segretario
Calogero Giarratana
IL PRESIDENTE
Giuseppe Giardina

