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Agrigento, ha danneggiato l’auto della polizia: convalidato arresto di tunisino

Il Gip del Tribunale di Agrigento, accogliendo le richieste del  sostituto procuratore Emiliana Busto, ha convalidato l’arresto, disponendo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria, per H.N, 35enne, tunisino, domiciliato ad Agrigento, pregiudicato, in quanto colto nella flagranza del reato di danneggiamento aggravato.
Nella serata di lunedì 4 gennaio, gli uomini della polizia di Stato della Questura di Agrigento, lo hanno arrestato, in quanto sorpreso a prendere a calci e pugni la Fiat Punto appartenente alla polizia di Stato e con colori d’istituto, in sosta nei pressi della via Pirandello.
L’uomo, inoltre, teneva tra le mani due bottiglie in vetro, cercando di sottrarti al controllo. A supporto della pattuglia appiedata sono intervenuti gli agenti della sezione Volanti, e un militare della Guardia di finanza. I poliziotti sono riusciti a bloccare l’autore del reato e ad accompagnarlo negli uffici della Questura, per la redazione degli atti di rito.
Alla luce di quanto accaduto, H.N., è stato dichiarato in stato di arresto per danneggiamento del veicolo, fatto ancor più grave e deplorevole perché commesso su beni appartenenti allo Stato, volontariamente ed in totale sprezzo delle Istituzioni Pubbliche.
Il 35enne è risultato gravato da diversi precedenti giudiziari e di polizia, alcuni dei quali risalenti proprio a pochi giorni prima. Infatti, il 30 dicembre scorso, aveva incendiato un’autovettura parcheggiata in via Callicratide, ma, poco dopo i fatti, i poliziotti delle Volanti erano riusciti ad identificarlo quale autore del reato, rintracciarlo e denunciarlo in stato di libertà per danneggiamento a seguito d’incendio.
Inoltre, il 2 gennaio era entrato in una nota farmacia del centro storico pretendendo un farmaco, il “Rivotril”, in assenza della dovuta prescrizione medica. Dinanzi al rifiuto del farmacista, l’uomo era andato in escandescenze, e lo aveva anche minacciato mostrandogli un petardo. Anche in quell’occasione, i poliziotti delle Volanti della Questura lo avevano prontamente rintracciato e denunciato in stato di libertà per tentata violenza privata, porto e detenzione abusiva di munizionamento.
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