Tu sei qui
Home > Attualità > La Riserva invasa dalla Caulerba Taxifolia

La Riserva invasa dalla Caulerba Taxifolia

La Caulerpa Taxifolia nella Riserva naturale di Torre Salsa.
La potente ”Caulerpa taxifolia” è un’alga assassina originaria dei mari tropicali che si sta diffondendo in maniera vertiginosa in tutto il Mediterraneo.
La Caulerpa non ha rivali nel nostro mare, i ricci e i pesci in generale che si nutrono di alghe non se ne possono cibare in quanto è tossica e, fatto ancora più grave compete direttamente con lapianta Posidonia oceanica, che popola il nostro mare “proteggendolo” anche dalle erosioni della costa. La Caulerpa è una reale minaccia per l’ecosistema marino mediterraneo.
«Purtroppo è così – dice il naturalista agrigentino Antonio Vanadia che ha notato la presenza di questa alga in una delle sue continue visite alla Riserva – Pur essendo un’alga tropicale è arrivata in Europa da circa vent’anni. All’acquario di Montecarlo hanno effettuato il cambio di acqua nelle varie vasche e questa alga è finita nella Baia del Principato per poi raggiungere le coste spagnole e poi ancora più giù fino ad arrivare nel nostro mare. Proprio per il fatto che è tossica, non è appetita dai pesci, nemmeno dalla boga o dai ricci di mare. Pertanto prospera perché non ha rivali, ma la cosa più grave è che sottrae spazio alla Posidonia. Ha un aspetto innocente, ma se la strappi si propaga con una velocità impressionante. Quindi, meglio non raccoglierla perché gé si fa il suo gioco. Purtroppo, ho osservato che il paradiso terrestre di Torre Salsa è stato invaso da questa alga che comunque per le persone è innocua».

Pubblicità Lirenas Gas

Articoli Simili

Su