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Campobello di Licata, raccolta differenziata dei rifiuti. Interrogazione dei consiglieri: Gibella, Bove ed Intorre.

I consiglieri comunali di Campobello di Licata, Giovanni  Gibella,Carmela Bove ed Dayana Intorre hanno presentato una interrogazione al sindaco Gianni Picone sul servizio di raccolta differenziata dei rifiuti in paese avviato ormai da circa un mese.  I consiglieri, ricordano, intanto che il 2018 sarà ricordato come l’anno dell’aumento della tari del 32%, – che qualunque sia la motivazione alla base il dato di fatto è che i cittadini si trovano ad affrontare un balzello spropositato e che incide profondamente nell’economia familiare. Consderato che, ormai dal 1 luglio la raccolta differenziata è stata estesa in tutta la città con il metodo del porta a porta,  che, l’attuazione dell’ordinanza non è stata attuata in maniera adeguata in quanto le criticità sono evidenti e interessano l’intera Città provocando enormi disagi sia dal punto di vista dell’immagine ma soprattutto sotto il profilo igienico sanitario. Considerato, che, il progetto di servizio ha previsto la dismissione di tutti i cassonetti dal territorio comunale e la conseguente raccolta con il metodo del porta a porta CONSIDERATO che, lo spazzamento manuale non viene effettuato regolarmente, presumibilmente per la esigua forza lavoro nello specifico settore; CONSIDERATO che, in tutta la Città, e soprattutto nei luoghi abituali di ritrovo, vi è l’assenza di cestini porta rifiuti differenziati per Carta, Vetro, Lattine e Plastica; CONSIDERATO che sono molte le segnalazioni di presenza cumuli di rifiuti ai margini delle strade fuori dal centro abitato; CONSIDERATO che sono molte le lamentele degli esercenti di attività commerciali di tipo ristorativo sulla insufficienza della capacita di ritiro dei rifiuti differenziati, con il conseguente accumulo in “mini discariche” adiacenti ai locali stessi con la conseguente possibilità di diventare ricettacolo di blatte, api e topi CONSIDERATO che sono seguite segnalazioni agli scriventi di presunti prelievi non conformi in quanto ancorché prelevati dai mastelli differenziati, vengono rimescolati all’interno dei veicoli adibiti alla raccolta; CONSIDERATO che sono molte le lamentele di cittadini sul mancato prelievo dei rifiuti con il conseguenza che i rifiuti debbono essere rientrati nelle case in attesa del successivo turno di ritiro; CONSIDERATO che sono molte le lamentele di cittadini che hanno residenza all’esterno del centro abitato e che di fatti non usufruiranno mai di un ritiro porta a porta; Tutto ciò RITENUTO e CONSIDERATO, si interroga la S.S. per sapere: 1. Quali interventi la S.S. intende intraprendere per rimuovere le criticità relative al mal funzionamento della raccolta Porta a Porta che potrebbe provocare problemi di natura igienico sanitario; 2. quali interventi intende intraprendere per risolvere il problema dello spazzamento manuale che presenta enormi carenze in tutte le strade cittadine ma soprattutto nelle piazze principale nonchè ”salotti della nostra comunità”; 3. se intende localizzare ISOLE ECOLOGICHE o ulteriori PUNTI ECOLOGICI al fine di evitare le micro discariche che insistono in ogni angolo della nostra città; 4. quali interventi intende mettere in atto per risolvere in maniera efficace le problematiche, minimizzando i disagi, dei cittadini che hanno residenza all’esterno del centro abitato; 5. quali interventi intende mettere in atto per risolvere in maniera efficace le problematiche, minimizzando i disagi, degli esercenti le attività di ristorazione; 6. si chiede di conoscere se sono rispettati gli interventi di mantenimento e raccolta rifiuti cosi come previsto dal già citato progetto di servizio, in quanto i ritiri sono, tempisticamente e nella forma, non regolari, presumibilmente per la carenza di adeguata forza lavoro e mezzi; 7. se non ritiene di collocare apposti cestini per le la raccolta differenziata nei luoghi di ritrovo, vista la carenza assoluta e i conseguenti disagi provocati; 8. si chiede di conoscere se è stata attuata una azione programmata per la DISINFESTAZIONE, LA DERATTIZZAZIONE E DEBLATTIZZAZIONE; 9. se, a distanza di circa un mese dell’avvio della raccolta porta a porta tutte le famiglie presenti hanno avuto la possibilità di ritirare i mastelli della raccolta; 10. se, a distanza di circa un mese dell’avvio della raccolta porta a porta tutte le attività, (come peraltro chiarito dalla società stessa) sono stati consegnati i mastelli a domicilio; 11. se le previsioni di spesa del PEF, sono attualmente in linea, o c’è da presumere un discostamento dalle previsioni che potrebbe portare a futuri debiti fuori bilancio o peggio ancora, ad un ulteriore aumento della TARI, anche in relazione ai recenti mutamenti delle condizioni di conferimento. 12. se, i servizi offerti dalla ditta come migliorativi dell’offerta sono messi in atto o, diversamente, se ci sono previsti tempi perche tali servizi diventino attivi; 13. se, a seguito del riscontro di ingiustificabili disservizi ha intenzione di promuovere azioni nei confronti della società che gestisce il servizio, che comunque ritengo sia pagata con regolarità; In attesa di risposta orale nei termini previsti, si rappresenta l’urgenza di quanto sopra descritto per evitare gravi problematiche ai nostri concittadini e presentare la nostra Città al meglio sia sotto il profilo del decoro e soprattutto dell’igiene pubblica.

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