Tu sei qui
Home > Politica > Corvid19. Palma di Montechiaro, firmata ordinanza per evitare assembramenti

Corvid19. Palma di Montechiaro, firmata ordinanza per evitare assembramenti

Dopo le amministrazioni comunali di Agrigento e Licata, anche quella di Palma di Montechiaro, guidata dal sindaco Stefano Castellino ha deciso di correre ai ripari per evitare assembramenti nei locali.
“Purtroppo i casi di Covid sono in aumento in tutta la penisola e, in particolare in Sicilia – dice il sindaco Castellino – proprio per questo motivo abbiamo provveduto a delle limitazioni perché dobbiamo evitare che ripiombiamo nel dramma dei mesi scorsi. Compito del sottoscritto è quello di tutelare la salute pubblica, anche le direttive del prefetto sono indirizzate ad evitare problemi anche di ordine pubblico. La musica ad alto volume che si protrae fino all’alba crea assembramenti pericolosi non più tollerabili, soprattutto in prossimità del Ferragosto. Da qui la decisione della nuova ordinanza restrittiva”.

In particolare, è stato stabilito che le attività musicale in spazio esterno non potranno superare i 70(dB) fino alle ore 22 ed i 60(dB) dalle 22 fino al limite orario consentito. In aree prevalentemente residenziali, il limite è di 55 (dB) fino alle ore 22 e di 45 (dB) dopo le 22.

La diffusione di musica, sia dal vivo sia riprodotta con o senza la presenza di un dj, all’interno degli esercizi pubblici per la somministrazione di alimenti e bevande (piano-bar, concertini, karaoke, ecc.) e di tutti gli altri esercizi a cui è applicabile la presente ordinanza, compresi stabilimenti balneari, chioschi, dicosteche etc è soggetta al rispetto dei limiti di rumorosità previsti dal precedente comma e dalla normativa vigente. Inoltre, l’emissione di suoni (emissioni sonore) e la diffusione di musica, generata dall’uso di apparecchi radiotelevisivi ed impianti in genere per la diffusione sonora, anche di immagini, senza o con la presenza di un disk jokey, operanti all’aperto, da parte degli esercizi pubblici esercenti attività di trattenimento e svago, quali ad esempio sala da gioco, discoteche, locali notturni, stabilimenti balneari, chioschi ed esercizi similari, anche congiuntamente a quella di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico sia che riprodotta che dal vivo è consentita nel rispetto dei seguenti limiti:
il lunedì, il martedì, il mercoledì, il giovedì e la domenica sino alle ore 00:30 con l’obbligo di ridurre congruamente il volume dalle ore 24:00; il venerdì, sino alle ore 1:00, con l’obbligo di ridurre congruamente il volume dalle ore 00:30.
il sabato e i prefestivi, sino alle ore 1:30, con l’obbligo di ridurre congruamente il volume dalle ore 1:00. Il Karaoke non può durare oltre la mezzanotte.

L’attività di spettacolo o intrattenimento deve avvenire negli spazi qualificati come superficie di somministrazione, comprese le relative pertinenze e non deve implicare la realizzazione di strutture particolari, quali pedane, palchi, o una diversa collocazione delle attrezzature di sosta, quale la sistemazione a platea delle sedie, né destinare in tutto o in parte gli spazi medesimi ad esclusivo e prevalente utilizzo dello spettacolo o del trattenimento mediante la realizzazione di apposite sale. Il sindaco ha anche ordinato il divieto della pubblicizzazione degli avvenimenti di spettacolo e trattenimento al di fuori del locale e delle sue pertinenze, mediante manifesti, mass-media, facebook, biglietti di invito ecc.

 

Pubblicità Lirenas Gas

Ultime news

Su