Tu sei qui
Home > Cronaca e Attualità > Agrigento > Carola: “Ho spiegato tutti i dettagli del salvataggio del 12 giugno”

Carola: “Ho spiegato tutti i dettagli del salvataggio del 12 giugno”

Carola Rackete, il comandante della “Sea Watch3″, è stata interrogata in Procura ad Agrigento,nell’ambito del primo fascicolo d’inchiesta aperto a suo carico: quello per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, e disobbedienza a nave da guerra, dal procuratore aggiunto Salvatore Vella e dai pubblici ministeri Alessandra Russo e Cecilia Baravelli. La capitana tedesca è arrivata a piedi, a metà mattinata, insieme ai suoi avvocati Leonardo Marino e Alessandro Gamberini.

L’attivista della Ong Sea Watch ha risposto alle domande dei giornalisti a fine interrogatorio.”Sono stata molto contenta di avere avuto l’opportunità di spiegare tutti i dettagli del salvataggio del 12 giugno. Spero che la Commissione europea dopo l’elezione del nuovo Parlamento faccia il meglio possibile per evitare queste situazioni e che tutti i Paesi accettino le persone salvate dalle flotte di navi civili”, ha detto la capitana della Sea Watch 3 ai giornalisti uscendo dal tribunale. I cronisti gli hanno chiesto cosa pensasse di Salvini e lei ha risposto soltanto: “Niente”.

A suo sostegno un presidio di manifestanti. A realizzarlo la rete delle associazioni e di liberi cittadini. “Salvare vite in mare non è reato”: questa la scritta in uno degli striscioni tenuto alzato davanti la porta di ingresso del palazzo di giustizia. Il Consiglio comunale di Palermo, intanto, ha bocciato per un solo voto l’ordine del giorno per la concessione della cittadinanza onoraria ai militari della guardia di finanza a bordo della motovedetta speronata a Lampedusa dalla Sea Watch, comandata da Carola Rackete, che aveva tentato di bloccare l’ingresso nel porto dell’isola.

Pubblicità Lirenas Gas

Ultime news

Su