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La Regione invia gli ispettori nelle sedi delle ex Province. Ad Agrigento arriva Vincenzo Raitano

La Regione Siciliana avvia una verifica dell’uso dei fondi a disposizione delle ex Province. E’ stata la dirigente generale del dipartimento Autonomie locali Margherita Rizza ha inviare i propri funzionari nei sei Liberi consorzi e nelle tre Città metropolitane, per verificare le finalità delle spese e garantire i servizi essenziali della popolazione. L’obiettivo dei controlli è stabilire se le risorse a disposizione degli enti siano state usate per scuole e strade anziché per spese inutili.

A fare partire tutto sono state alcune segnalazioni arrivate da più cittadini dell’Isola. Vicende che provengono per lo più dalle scuole, alle prese in questi giorni con problemi legati al freddo e alle interruzioni di energia elettrica per le difficoltà delle ex Province a pagare le bollette. Il mancato pagamento delle bollette, poi rientrato, era arrivato nei giorni scorsi anche a Caltanissetta, ma problemi con il riscaldamento si segnalano da settimane anche ad Agrigento e in altri comuni della provincia a cominciare da Favara, e poi ancora Trapani, Ragusa ed Enna.

Così, adesso, arriveranno gli ispettori. Vincenzo Raitano ad Agrigento, Angelo Sajeva a Palermo, Girolamo Ganci a Catania, Giuseppe Petralia a Messina, Enzo Abbinanti a Caltanissetta, Domenico Mastrolembo Ventura a Enna, Antonio Garofalo a Ragusa, Carmelo Messina a Siracusa e Francesco Riela a Trapani saranno chiamati a passare in rassegna le spese degli enti, in attesa da anni di una svolta dopo le continue riforme e controriforme dell’era Crocetta.

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