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L’Associazione Studentesca Run Palermo denuncia i ritardi nel pagamento delle borse di studio

Quello che emerso nelle ultime settimane a riguardo dell’erogazione delle borse di studio a Palermo è solo la punta di una situazione sempre più preoccupante che sta attanagliando il nostro paese. Da quanto rilevato dall’Associazione Studentesca Run Palermo, solo il 30% degli 8500 studenti che hanno partecipato a bandi di concorso hanno ottenuto ad oggi la relativa borsa di studio. Benefici che per molti rappresentano l’unico mezzo di sostegno del proprio percorso di studio e di quello relativo alla formazione universitaria.

Questo problema si va ad aggiungere alla già scarsa disponibilità di fondi e contributi messi a disposizione da privati e istituzioni per la formazione e il completamento delle ricerche da parte degli studenti. Situazione che ci pone agli ultimi posti a livello europeo in termini di borse di studio erogate, e che viene ancora di più aggravata dal fatto che in molti casi si registrano gravi ritardi nell’erogazione di quelle assegnate. Tra le eccezioni a questa tendenza negativa, troviamo il bando per l’accesso alle borse di studio messo in campo da Piucodicisconto, che va a premiare gli studenti sulla base delle iniziative e obiettivi presentati, premiandone i migliori attraverso la messa a disposizione di tre borse di studio per un valore complessivo di 10.800 euro.

Tornando alla situazione che sta agitando in questo periodo il capoluogo siciliano, la denuncia è stata presentata dall’associazione studentesca a seguito delle numerose segnalazioni che sono pervenute per mano degli studenti che hanno preso parte al bando Ersu 2017/2018. Tale associazione si è fatta carico del problema, inviando una comunicazione ufficiale alla Regione, all’Assessorato all’Istruzione, all’Ersu e al Rettorato, al fine di richiedere chiarimenti circa lo stato di erogazione delle borse di studio relative all’anno accademico in corso e sullo status dei lavori relativi alla costituzione di una nuova legge regionale che vada a regolamentare in maniera chiara ed efficace il diritto allo studio.

Nella lettera viene sottolineata la scarsa efficienza da parte dell’Ersu, ente che ormai dall’aprile del 2016 risulta commissariato e di fatto privo di un Presidente e di un Consiglio di Amministrazione. Una situazione diventata davvero tesa, e che lascia totalmente escluso il comitato degli studenti da ogni genere di iniziativa, compresa la partecipazione al cda stesso. Questo determina un’impossibilità per il movimento degli studenti di poter essere rappresentato e di partecipare in modo attivo alle scelte dell’amministrazione, monitorandone i risultati e la conseguente efficienza.

Run chiede a gran voce all’Ersu che venga reso noto il numero delle borse di studio che sono state effettivamente assegnate, e quelle erogate per l’anno 2017/2018, ma anche la tipologia di fondi impiegati, quali siano le somme ancora da riscuotere, lo stato delle procedure di rimborso delle tasse regionali per il diritto allo studio, ma soprattutto quale sia ad oggi lo stato di salute economico e finanziario dell’Ente. Inoltre il comitato studenti chiede a gran voce che la regione metta mano immediatamente a una nuova legge regionale sul diritto allo studio, una condizione strettamente necessaria per il rilancio di tale settore in tutta l’isola e che permetta a tutti gli studenti di poter godere, sempre e comunque, dei benefici e diritti che a loro spettano.

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