Tu sei qui
Home > Cronaca e Attualità > Agrigento > Statale 640, l’attesa è finita. Pronto il primo lotto. La diretta dell’inaugurazione

Statale 640, l’attesa è finita. Pronto il primo lotto. La diretta dell’inaugurazione

Dopo ben otto anni dalla posa della prima pietra si apre il primo lotto della nuova strada statale 640 Agrigento-Caltanissetta. Incontro, stamattina,  nel piazzale adiacente all’area di rifornimento che si trova in corrispondenza della rotatoria San Pietro, ad Agrigento.

Presenti Calogero Firetto, Sindaco di Agrigento, Giovanni Pistorio, Assessore regionale alla Mobilità e Infrastrutture, Gianni Vittorio Armani, Presidente Anas Spa, Angelino Alfano, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. A moderare i lavori Mario Avagliano, Responsabile Relazioni Esterne Anas.

Durante l’incontro verrà effettuato un collegamento in diretta video per l’apertura al traffico del nuovo tratto di strada.

Sul posto Sebastiano Borzellino sta raccogliendo gli interventi dei presenti.

 

Ministro Graziano Delrio: “Con il completamento di Caltanissetta il sistema autostradale siciliano avrà una sua forza, una sua dorsale molto importante. E’ un cantiere molto complesso ma sicuramente l’Italia può far molto meglio per questo è stato fatto il nuovo codice appalti, è il motivo per cui si è abbandonati le vecchie procedure della ‘legge obiettivo’ credo che siamo sulla strada giusta dobbiamo continuare così. Le opere stanno procedendo cerchiamo di essere ottimisti le opere richiedono tempo ma stiamo cominciando a mettere in fila tanti risultati. Questa terra può dire abbiamo fatto un grande passo in avanti. Questo è il più grande cantiere d’Italia. Quello di oggi è un traguardo che infonde fiducia a questa terra. Due viadotti saranno dedicati ai giudici Saetta e Livatino e non per lavarci la coscienza ma per insegnare che qui ha vissuto gente eroica grazie a cui questa terra ha potuto rialzarsi perchè ci si rialza con la legalità.  C’è un grande interesse del mondo verso questa terra e lo dimostra il fatto che gli aeroporti di Palermo e Catania hanno il più alto tasso di crescita. Ringrazio i ministri che mi hanno preceduto in questi anni, quando c’è un successo un successo di tutti”.

Ministro Angelino Alfano: “E’ una grande giornata per la nostra città, si tratta della più grande opera che abbia mai visto la nostra città. Perchè se ne inaugura solo metà? Perchè qui c’era presidente della Provincia Enzo Fontana che fece finanziare il progetto. La provincia di Caltanissetta non fece finanziare il progetto quindi i lavori sono partiti in ritardo edunquesi inaugureranno in ritardo. Questa strada è figlia della tenacia di chi ci ha creduto fin dal primo momento. Io ero presente alla posa della prima pietra, facemmo tanti anni fa la scelta con l’amministrazione provinciale di svuotare altri capitoli di bilancio per finanziare questa strada quando allora significava un sogno ora è realtà. Se è possibile fare una dedica in questo giorno così importante vorrei dedicare questa strada a tutti i familiari delle vittime che questa strada prima di essere così hanno perso la vita, di coloro i quali non ci sono più ma che forse ci sarebbero se questa strada ci fosse già stata. Voglio ricordare anche l’ingegnere Palmisano che ha perso la vita qui. In questa strada ci sono intrecci di storie, memorie e dolori, quelli di tante vittime, quella di Livatino. Adesso bisognerà dare un’ulteriore accelerazione per fare sì che anche l’altro blocco venga concluso. La mia gioia è grandissima in questo momento perchè le opere pubbliche hanno una longevità, ma questa è un’opera che ha visto la posa della prima pietra e anche il suo completamento”.

Gianni Vittorio Armani, Presidente Anas: “Oggi vengono inaugurati 31 chilometri, si riduce la percorrenza di 20 minuti. Si tratta di una strada che presenta uno standard autostradale, che permette il miglioramento della vivibilità e dell’economia. Comprende 14 viadotti e 9 gallerie. Entro il 2018 il completamento del secondo lotto. Strada dedicata agli scrittori di questo territorio Prandello, Camilleri, Russello, Tomasi di Lampedusa, Rosso di San Secondo, senza dimenticare i giudici Livatino e Saetta, il maresciallo Guazzelli”.

Prefetto Nicola Diomede: “Dopo tanti disagi, dopo tante lungaggini finalmente s’inaugura questa strada degli scrittori. Speriamo che ne arrivino anche altre, come la strada per Palermo che è molto molto pericolosa”.

Sindaco di Agrigento, Lillo Firetto: “Ha un valore intanto di infrastutturazione che si compie e averla legata questa strada alla suggestione letteraria che questi luoghi evocano in un territorio così corto, in un 30 chilometri una quantità di letterati che hanno costruito il 900 italiano e non solo perchè tra essi anche Camilleri, credo che si una bella suggestione, una di quelle su cui la città sta puntando, un territorio che comincia ad avere piena consapevolezza delle sue possibilità. Se consideriamo che siamo nel 2017 e ancora tutto l’asse non è completo nelle sue parti questo ci richiama ad una riflessione: quanto tempo ci mettiamo per pensare e realizzare le opere. C’è tutta una quantità di norme che nel frattempo in 17 anni sono cambiate, cambiato il mondo intero. Ma penso anche che siamo nella direzione giusta perchè di cose se ne stanno realizzando. La Sicilia sta cambiando nonostante tanti attori che non si muovono nel modo giusto nel modo in cui i cittadini vorrebbero”.

Assessore regionale Giovanni Pistorio: “Oggi è una magnifica giornata. Va premiata la straordinaria collaborazione tra Regione, Governo e Anas. Intanto stiamo lavorando ad un grande progetto che non vi possiamo ancora svelare. Questa terra cambierà faccia grande a questa grande collaborazione. Abbiamo già finanziato la Agrigentoo-Palermo fino a Bolognetta. Ma c’è ancora un divario ferroviario inaccettabile che stiamo provando a colmare. Spero che Rfi diventa un partner come Anas”.

 

Galleria

 

Pubblicità Lirenas Gas

Articoli Simili

Su