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Porto Empedocle al collasso. Orazio Guarraci attacca Carmina: “Solo belle parole”

“Si sono presi tutto. Hanno intascato tutto. Non hanno rinunciato neanche al 30%. Predicano bene ma razzolano male. Non hanno lasciato niente al comune, a differenza dei Consiglieri Comunali che hanno lasciato il 100% al Comune”. La denuncia arriva da Orazio Guarraci, ex sindaco ed esponente del PD, secondo il quale le promesse fatte in campagna elettorale dal sindaco Ida Carmina e dalla sua squadra sono rimaste tali.

“Durante la campagna elettorale aveva promesso di attuare, a favore dei tantissimi disoccupati, il reddito di cittadinanza – scrive Guarraci – Aveva assicurato che non avrebbe dichiarato il dissesto finanziario, aveva rassicurato i genitori che avrebbe provveduto e garantito il trasporto degli studenti. Aveva assicurato il normale svolgimento del servizio di refezione scolastica. Aveva rassicurato i genitori che avrebbe garantito il riscaldamento nelle scuole. Ricordate che, per questi disservizi, si era creato un comitato spontaneo di mamme, le quali rivendicavano i loro diritti e dei loro figli? Tante belle parole. Ricordate che la Sindaca in campagna elettorale ha messo tra i primi punti la riduzione del costo della politica? Ricordate che, la Sindaca e gli Assessori avevano dichiarato di rinunciare al 30% delle loro indennità di carica? Ricordate che su proposta della Consigliera Comunale del PD Valentina Di Emanuele il consiglio Comunale, all’unanimità, ha rinunciato al 100% delle indennità dovute dai gettoni di presenza? Lasciando le somme a disposizione del Comune per altre necessità? Qualcuno si era illuso che, anche la Sindaca e gli Assessori, seguissero l’esempio proposto dalla Consigliera del PD”.

Orazio Guarraci si rivolge ai cittadini ed alle mamme a cui chiede “Ma come fate a non indignarvi?”

“Con 50 mila euro – interroga – si potevano pagare gli abbonamenti per gli studenti? Ovvero, si poteva garantire la mensa scolastica ai bambini? Si potevano ristorare alcune famiglie bisognose? Ovvero, si potevano impegnare per i giovani disoccupati? Come si fa a dire una cosa e farne un’altra? Questo è l’esempio che diamo ai nostri figli?

Infine l’empedoclino, il quale spinge la collettività a riflettere, segnala che  “in questi otto mesi di presenza amministrativa, non si è fatto niente per il lavoro, per lo sviluppo, per l’occupazione dei giovani”. “Se dovesse continuare così – conclude Guarraci –  sarà inevitabile l’emigrazione dei vostri figli, dei vostri mariti”.

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