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Promozione, il Canicattì batte 2-1 il Ragusa e si assicura il terzo posto

13036608_10209185083447953_521259137_oIl Canicattì giocherà i playoff come terza della classe. Lo hanno stabilito le due partite pomeridiane con il Licata che ha superato nettamente l’Atletico Gela assicurandosi il diritto di giocare la finale in casa e il Canicattì che nello scontro diretto ha avuto la meglio sul Ragusa. 2 a 1 il risultato finale con i gol di Pirrotta e Comparato nel primo tempo e il gol nel finale di Anania che ha accorciato le distanze.

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Prima della partita da segnalare il minuto di silenzio per ricordare Leonardo Scibetta, ex giocatore del Canicattì morto ieri sera a seguito di una grave malattia a soli 29 anni.

Il Canicattì parte subito forte alla ricerca del gol che vorrebbe dire mettere una serissima ipoteca sul terzo posto ma al 4′ Pirrotta, solo davanti al portiere Cavone, incespica, cade e non riesce a concludere. Al 10′ Cambiano scalda le mani di Cavone che alza in angolo sugli sviluppi del quale Martino viene liberato al limite da uno schema ma in tuffo il portiere ragusano respinge il pericolo.

Al 22′ proteste vibranti del Ragusa per un presunto contatto a palla lontana non ravvisato dalla terna e animi che si accendono. Così il campo per qualche minuto diventa una “corrida” con proteste, capannelli e accenni di rissa. Ma alla mezz’ora il Canicattì passa in vantaggio con bomber Pirrotta, uno dei più nervosi qualche minuto prima, che dal limite esplode un destro carico di rabbia e fulmina Cavone. E altrettanto rabbiosa è la sua corsa e la sua esultanza sotto la tribuna del “Carlotta Bordonaro” che piena così non si vedeva da tempo

Intanto il Canicattì perde Maggio per infortunio e Falsone inserisce Guarnotta. Quindi al 40′ ancora Pirrotta di prepotenza va via a Nigro che prova inutilmente a fermarlo anche tirandogli la maglietta ma il numero 9 riesce ad entrare in area e ad impegnare severamente il sempre attento Cavone che però capitola un minuto dopo: grande invenzione di Tinnirello che scucchiaia per Comparato che, sfuggito alle spalle della difesa, con un lob di testa scavalca e batte il portiere ragusano per il 2 – 0 con cui le squadre vanno nell’intervallo grazie anche a Sarcuto che al tramonto della prima frazione in uscita disperata salva su La Terra mentre sull’angolo successivo Gatto sfiora il palo.

All’inizio del secondo tempo un’indecisione difensiva libera Ferrante che impegna Sarcuto ma è solo un lampo perché il Canicattì controlla bene il match e anzi più volte sfiora il terzo gol. Al 57′ va vicino al gol Martino che, solo davanti all’estremo difensore ospite, calcia a lato. Poco dopo Cavone fa il miracolo su Pirrotta mandando sul palo il suo colpo di testa.

All’80esimo il Canicattì si complica la vita con Cambiano che rischia il dribbling al limite, Anania gli ruba palla e di destro incrocia sul secondo palo accorciando le distanze. Due minuti dopo i biancorossi rischiano di nuovo con un disimpegno da cardiopalma che manda in bestia Falsone che diventa una furia. Il Canicattì si risveglia e non rischia più, anzi Pirrotta e Settecase nel recupero sfiorano il gol.

Finisce 2 – 1 e quindi Canicattì e Ragusa si ritroveranno domenica prossima sempre al “Carlotta Bordonaro”. Ma sarà tutta un’altra storia perché in palio ci sarà la finale playoff a Licata.

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