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Dedalo Ambiente, Rosario Miceli replica a Di Mauro

miceli“Le dichiarazioni dell’onorevole Di Mauro sulla Dedalo Ambiente e sulla procedura di liquidazione della stessa risultano quanto meno sorprendenti, oltre che prive di qualsiasi fondamento”. Il legale rappresentante e liquidatore della Dedalo Ambiente, Rosario Miceli, replica con una lunga nota alle critiche dell’Mpa.

“La società Dedalo Ambiente – spiega –  come tutti gli ex ATO della Sicilia, non gestisce più direttamente il servizio di gestione integrata dei rifiuti sin dal 1 ottobre 2013, data ultima dettata dal legislatore regionale, con apposita legge, votata anche dall’Onorevole Di Mauro. Ricordo all’onorevole Di Mauro che il Presidente della Regione Crocetta ha dichiarato a partire dalla stessa data del 1 ottobre 2013 lo stato di emergenza dei rifiuti sull’intero territorio regionale, disponendo la nomina di funzionari regionale quali Commissari Straordinari che operano in concreto la gestione dei rifiuti, tra mille difficoltà, e si avvalgono delle società e dei consorzi d’ambito esistenti, anche se posti in liquidazione. Se quindi la gestione, pur operata dai commissari, si protrae, non è certamente volontà né dei soci né tantomeno del liquidatore, che non viene ritenuto incapace dai soci e che non aveva, e non ha alcun interesse diverso da quello di compiere il proprio dovere”

Miceli, inoltre, ricorda che “i Comuni della Dedalo, come tutti gli altri Comuni dell’isola, non pagano l’ATO, in questo caso Dedalo, ma versano le somme direttamente sul conto corrente della gestione commissariale che, anche se si avvale del personale e dei mezzi della società Dedalo, è contabilmente nettamente distinta dalla liquidazione della società, e ciò per una precisa disposizione emanata dalla Regione in applicazione delle Ordinanze presidenziali emesse”.

“Un elogio va ai Commissari Straordinari precedenti ed al Commissario Straordinario Salvatore Gueli – dichiara il commissario – che con tutte le difficoltà economiche riesce ad evitare l’interruzione del pubblico servizio ed a pagare i dipendenti”.

Rosario Miceli invita Roberto Di Mauro “ad occuparsi di altre città dell’agrigentino dove i dipendenti non percepiscono gli stipendi o li percepiscono con forte ritardo, dove si verificano interruzioni nel servizio e scioperi”.

“Stupisce – aggiunge – che il deputato eletto dalla provincia di Agrigento dimostri di non conoscere la situazione concreta che esiste in tutti i comuni della provincia. Aggiungo che sono stati emanati solo da qualche mese, e non certamente per cause imputabili alla liquidazione della Dedalo Ambiente, diversi bandi di gara in alcuni Comuni (Canicattì, Naro..) che riporteranno la situazione alla normalità e all’ordinarietà, ponendo fine all’emergenza rifiuti. O Di Mauro non ricorda le leggi da lui stesso votate e i provvedimenti emanati dalla Regione, di cui egli è qualificato rappresentante eletto, oppure ben conosce la situazione, ed allora dovrebbe essere altrettanto ben consapevole dell’infondatezza delle sue dichiarazioni, che altro risultato non ottengono se non creare confusione ed alimentare un clima di tensione negli operatori e nei cittadini. In ambedue i casi è evidente l’estrema gravità delle dichiarazioni di Di Mauro, che – conclude il commissario della Dedalo – nella qualità respingo fermamente al mittente”.

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