Tu sei qui
Home > Cronaca e Attualità > Agrigento > Agrigento, fermati con un carico di droga: arrestati due giovani

Agrigento, fermati con un carico di droga: arrestati due giovani

I Carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Agrigento, hanno arrestato due ventenni di Agrigento, uno incensurato, l’altro con precedenti, trovati in possesso di un pacco, ricevuto tramite un corriere, contenente 500 grammi di sostanza stupefacente, del tipo hashish. I dettagli del blitz sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa, tenuta dal comandante della Compagnia di Agrigento, capitano Marco La Rovere, e dal tenente del Norm Alberto Giordano.

Per quel pacco di hashish – verosimilmente spedito dall’Estero – e consegnato con un corriere espresso, direttamente a casa, i due ventenni avevano pagato 5.000 euro. Appena lo hanno ricevuto, sono arrivati i militari dell’Arma.  L’attività è nata durante uno dei tanti controlli che, quotidianamente, i carabinieri di Agrigento fanno. I due ventenni avevano appena ricevuti con corriere espresso, 10 panetti da 50 grammi l’uno.

“Durante un controllo quotidiano – ha spiegato il tenente Giordano – , abbiamo notato una strana affluenza di giovani e giovanissimi nei pressi di un’abitazione di San Leone. Abbiamo deciso di vederci chiaro e durante uno di questi servizi, l’attenzione dei carabinieri è stata attirata dall’eccessiva euforia di questi due ragazzi per l’arrivo di un pacco, tramite corriere espresso. Euforia che è stata interrotta visto che, scattata la perquisizione, nonostante il tentativo di occultare il pacco gettato sopra un armadio. Abbiamo rinvenuto mezzo chilo di hashish, acquistata online per un valore di 5 mila euro”.

Nel corso della perquisizione ritrovato anche materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione, alcuni coltelli per suddividere le dosi, cellophane e 315 euro, contanti, in piccolo taglio, che sono stati ritenuti provento dell’illecita attività di spaccio”.

“Siamo di fronte anche ad un tipo di traffico 3.0. Si parla spesso di ‘deep web’, ‘dark web’, mercati sommersi sui quali le forze dell’ordine non riescono ad agire – ha spiegato il capitano La Rovere – . Il delitto perfetto non esiste, c’è sempre una falla in qualsiasi sistema, in qualsiasi metodo di approvvigionamento”.

Pubblicità Lirenas Gas

Ultime news

Su