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Lettera a CorriereAgrigentino. “Gli animali non sono regali di Natale”

“Il Natale quest’anno sarà diverso: dopo mesi di rigide restrizioni molti di noi non vedono l’ora di distrarsi dalla routine quotidiana. Ma comprare un cucciolo di cane o un gattino non è la cura per la nostra irrequietezza. Gli animali sono esseri viventi, pensanti, sensibili, e rappresentano un impegno che può durare fino a 20 anni: non sono intrattenitori di passaggio o regali che possono essere restituiti se non funzionano”.

“I rifugi per animali prevedono un numero elevato di animali abbandonati e trascurati in questo Natale, dato che la perdita di posti di lavoro e le difficoltà finanziarie avranno un costo. Anche in un anno normale il periodo festivo è notoriamente un brutto momento per portare un animale in casa, poichè il tempo, i soldi, la pazienza e l’attenzione scarseggiano”.

Se sei certo di essere pronto a prenderti cura di un animale per tutta la vita (questo include il pagamento di cure veterinarie di routine e di emergenza, insegnargli come comportarsi in casa, fornire cibo, giocattoli, coperte, fargli fare esercizio fisico e farlo giocare, e tutto il resto necessario), programma di adottare un animale da un rifugio dopo Natale”, dice Sascha Camilli di Peta (People for the Ethical Treatment of Animals).

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