Tu sei qui
Home > Cronaca e Attualità > Agrigento > Agrigento, estorsione: al via processo d’appello a carico di avvocato

Agrigento, estorsione: al via processo d’appello a carico di avvocato

Approda in appello, il processo a carico dell’avvocato Francesca Picone e della sorella Concetta, già condannate in primo grado, rispettivamente, a 4 anni di reclusione, e 1 anno e 8 mesi, dal Gup del Tribunale di Agrigento, Alfonso Malato, per le accuse di estorsione e tentata estorsione a carico dei familiari di alcuni clienti disabili dello studio legale.
Le vittime, difese dagli avvocati Salvatore Pennica, Gisella Spataro, Arnaldo Faro e Giuseppe Arnone, si sono costituite parte civile e, in primo grado, hanno ottenuto il diritto al risarcimento.

Secondo l’accusa l’avvocatessa avrebbe “estorto o tentato di estorcere denaro alla madre di tre figli disabili, e a un nucleo familiare di un vedente”. Le presunte persone offese sarebbero state minacciate se non avessero pagato una somma ulteriore rispetto all’onorario richiesto dall’avvocatessa.

I difensori, gli avvocati Angelo Farruggia, Annalisa Russello, Fabrizio Siracusano e Valerio Spigarelli, hanno impugnato il verdetto che, adesso, sarà ridiscusso. La stessa difesa delle due imputate, e i legali delle parti civili hanno depositato nuovi motivi di appello, e chiedono la produzione di una serie di documenti.

Pubblicità Lirenas Gas

Ultime news

Su