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Agrigento, ridotta pena a giovane accusato di furto e minacce

In primo grado, il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Alessandro Quattrocchi, gli aveva inflitto tre anni di reclusione, adesso i giudici della Corte di Appello di Palermo, in parte accogliendo le richieste del legale difensore, l’avvocato Calogero Lo Giudice, lo hanno condannato a 1 anno e 7 mesi di reclusione.

Lo “sconto” di pena nei confronti del trentatreenne agrigentino Gianluca Infantino, arrestato la sera del 31 ottobre del 2018 dai carabinieri, nei pressi di via XXV aprile, ad Agrigento, dopo che il giovane aveva messo a segno alcuni furti su auto in sosta, e minacciato uno dei dipendenti del vicino cinema “Ciak”.

Infantino era accusato di violazione degli obblighi di Sorveglianza speciale, furto aggravato, minacce e danneggiamento.

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