Tu sei qui
Home > Cronaca e Attualità > Agrigento > Mafia, inchiesta “Vultur” tra Camastra a Canicattì. Al via processo d’appello

Mafia, inchiesta “Vultur” tra Camastra a Canicattì. Al via processo d’appello

Il collegio di giudici non era correttamente composto, e l’inizio del processo in Corte d’appello, scaturito dall’inchiesta antimafia “Vultur”, che ha fatto luce sulla famiglia mafiosa di Camastra, su un giro di richieste di “pizzo”, condotta dalla squadra Mobile di Agrigento, e dalla Dda di Palermo, è stato rinviato.0

In primo grado il collegio di giudici del Tribunale di Agrigento (presieduto da Luisa Turco) ha inflitto la condanna di 17 anni e 6 mesi a Rosario Meli, “U puparu” (foto sotto), considerato il capo della famiglia mafiosa di Camastra; 14 anni e 6 mesi per il figlio Vincenzo Meli; 13 anni e 6 mesi al tabaccaio del paese Calogero Piombo; 22 anni in continuazione con altre sentenze a Calogero Lillo Di Caro, esponente di rilievo della mafia di Canicattì.

I legali difensori hanno impugnato la sentenza che, adesso, sarà ridiscussa. Il collegio della difesa è composto tra gli altri dagli avvocati Angela Porcello (foto sopra), Santo Lucia, Raffaele Bonsignore, Giuseppe Barba, Antonino Reina e Calogero Fiorello.

Pubblicità Lirenas Gas

Ultime news

Su