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Canicattì: “la Munnizza è Ricchizza”

Questo dicevano i nostri antenati , una volta produrre “monnezza” era simbolo si ricchezza di benessere , si faceva in modo di mostrare a tutti la “monnezza” che si produceva per dimostrare quanto la famiglia era ricca.
Sulla scia di tale antica usanza l’Assessore all’ambiente da quando è stato nominato, maggio 2018, ha fatto una corsa forsennata per far raggiungere alla Città il livello di benessere economico massimo , obiettivo far diventare la città , ancora una volta, uno dei piccoli grandi Comuni d’Italia, quale migliore evidenza se non quella di mostrare al mondo la “monnezza” che si produce in Città. Allora “monnezza” sempre e comunque “monnezza” , “ monnezza” dovunque : per strada, sui marciapiedi, sotto i ponti , nelle piazzole, nelle gradinate, negli intercapedini , sui bordi delle strade, nelle periferie, “ monnezza” dappertutto , mostriamo il benessere della Città a tutti , mostriamo a tutti che i Cittadini Canicattinesi “ mangiano” .
Non mancano le note di folklore, vari tipologie di cartellonistica : si passa dal : Cornuti chi butta rifiuti; se butti i rifiuti sei un froscio e al semplici divieto di discarica , chi vuoi che si offenda per un tradimento della moglie o per essere individuato come gay ormai fa tutto parte della normalità , vuoi mettere il dimostrare che si mangia con abbondanza ?
Vi è un altro aspetto positivo oltre a mostrare la ricchezza della Città : aumenta la raccolta differenziata , giusto , solo quella si raccoglie, sembra che l’Assessore abbia dichiarato che la Città arriverà al 100% di raccolta differenziata, ci meravigliamo come mai non ci sia ancora arrivata visto che la “monnezza” rimane per strada. La percentuale di differenziata si calcola sull’indifferenziata ma se questa non si raccoglie e chiaro che la percentuale della differenziata arriva al 100%.
E’ chiaro che la Città deve mostrare la sua ricchezza in tutti i quartieri: dal centro storico alla periferia, alle borgate , ai rioni , non deve essere lasciato solo nessuno, una Città di persone ricche e pieni di “monnezza”.
Guai se qualcuno osa dire che tutta la città è immersa in un fetore acre , questo non è fetore è odore di ricchezza, bisogna riprendere le vecchie abitudini: una volta vi era la credenza che l’odore del letame guariva i bambini dalla tosse; il vapore del carbone dei treni guariva le broncopolmoniti ; oggi bisogna portare i bambini in giro le esalazioni dei rifiuti fanno crescere bene i bambini soprattutto quelli obesi , gli toglie la fame e li rimette in linea. Complimenti all’ASSESSORE una vera “Genialità”.
Sembra che si stia generando una sorta di competizione tra l’Assessore ed il Fratello prete, il secondo benefattore il Madagascar , il primo fervente osservante delle ricorrenza cattoliche: ha costretto gli operai al digiuno sia nel periodo Natalizio che in quello Pasquale, stipendio a nessuno per evitare la tentazione che qualcuno potesse avere in mente di mangiare, bisogna digiunare e pregare , questo è il suo motto, qualcuno obietta: ma Lui lo stipendio lo prende , ma “ santo Dio” lui è la guida e deve essere in forze, abbiate pazienza.
Insomma un Assessore in odore di Santità , ci permetteremo fare una raccolta fondi per erigere un mezzo busto che dovrà essere installato proprio in c.da Calandra , logicamente dopo che verrà dissequestrata l’area , anche questo un miracolo è riuscito a fare sequestrare un’area che da decenni era adibita a punto di riferimento per la raccolta dei rifiuti. Non ne ha lasciato indietro una, è riuscito anche a far sequestrare tutte le piazzole di sosta delle periferie , un vero record.
A proposito di santità molto caratteristici sono i falò che quotidianamente fiorano nelle varie vie cittadini, falò da cui escono arcobaleni di colori ed un pennacchio nero , Il rituale del fuoco viene da sempre associato alla purificazione e alla consacrazione, quindi all’allontanamento degli influssi malefici ed in esso si fondono anche le tradizioni cristiane.
Invitiamo il Sindaco e l’Assessore a non rimuovere i rifiuti sparsi in mezzo alle strade e soprattutto a non rimuovere le centinaia di elementi di arredo, pneumatici, frigoriferi, vasche in eternit, ecc.. ecc.. che sono sparsi per tutto il territorio questo perché rappresentano la vera popular art , chiara espressione di Andy Warhol, non è consentito a nessuno rovinare l’aspetto più interessante del paesaggio. Anzi invitiamo tutti i Cittadini a girare per le periferie per godere della magnifica visione della “monnezza” e della popular art. Una lode particolare a tutti per la dimostrazione straordinaria di come si può fare turismo e arte senza spendere nulla, coinvolgendo l’intera Città.
Vogliamo l’Assessore Vella, assessore a vita , non può essere tolto alla Città è come se a Barcellona si volesse togliere Antoni Gaudì, inaccettabile.
Guai a parlare di emergenza rifiuti, gli amici non si toccano, oggi la vera emergenza è costituita dalle le buche, dalle telecamere , dalla pioggia che imperversa anche in primavera , la vera maschera parnasiana l’emergenza rifiuti c’era quando non c’era, in effetti come dicevamo non c’è monnezza per le strade ma opere d’arte . La maschera dell’irriverenza , dell’ipocrisia e del burlone .
Il papa Joseph Aloisius Ratzinger, al secolo Benedetto XVI , è rimasto un grande papa perché ha avuto coscienza dei suoi limiti e prima che la chiesa rovinasse davanti alla sua inadeguatezza ha rinunciato a favore di Jorge Mario Bergoglio ,al secolo Papa Francesco, che certamente sta contribuendo al rilancio morale della chiesa, certo siamo in altri livelli, ma a maggior ragione, che cosa è una carica di sindaco o una carica di assessore davanti al bene di una comunità ? riflettere.

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