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Ricorrenza di San Michele Arcangelo, emozioni e poliziotti premiati

Ad Agrigento la ricorrenza di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato, è stata festeggiata con una Santa Messa nella chiesa dell’Immacolata, e con una cerimonia all’interno della Prefettura, dove il prefetto Dario Caputo, e il questore Maurizio Auriemma, hanno consegnato diversi riconoscimenti ai poliziotti, in servizio alla Questura di Agrigento, e nei vari commissariati dislocati in provincia. La ricorrenza è iniziata di primo mattino, con la Santa Messa, officiata dal cardinale Francesco Montenegro. Presenti i vertici delle forze dell’ordine e di polizia, i rappresentanti delle Istituzioni, e il personale della Polizia di Stato di tutta la provincia.

Dopo si è preceduto alla collocazione nell’atrio della Questura, del logo della Polizia di Stato con la nuova versione dello stemma araldico, realizzato dagli allievi dell’Accademia delle Belle Arti “Michelangelo” di Agrigento, diretti dal maestro Domenico Boscia, e per l’esposizione delle divise storiche della Polizia di Stato.

Quest’anno in concomitanza con le festa di San Michele Arcangelo, è stato celebrato anche il 50° anniversario della fondazione dell’Associazione nazionale della Polizia di Stato (Anps), che riunisce i poliziotti in congedo. Per l’occasione il Questore ha donato una moneta celebrativa dell’anniversario dell’Anps all’arcivescovo Montenegro, e al prefetto Caruso.

Proprio una delegazione della sezione di Agrigento, unitamente alle altre Sezioni della penisola, è stata ricevuta in udienza privata presso la Santa Sede, da Papa Francesco e oggi, sul lungomare di Ostia, sfilerà unitamente agli iscritti delle sezioni italiane ed estere, davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La celebrazione del Santo Patrono della Polizia di Stato, San Michele Arcangelo, oltre ai momenti di fede e di raccoglimento, ha avuto un altro aspetto significativo la premiazione di poliziotti, che si sono distinti per particolari attività investigative e di soccorso. Ecco a chi sono andati e perché.

Lode al vice questore Cesare Castelli, all’assistente capo Calogero Di Maggio, all’assistente capo Giuseppe Falzone e all’assistente Giovanni Croce. “In servizio presso il commissariato di Porto Empedocle, dimostrando professionalità e determinazione operativa espletavano un’operazione di polizia giudiziaria che consentiva di arrestare un soggetto e di denunciarne un secondo in stato di libertà, resisi responsabili del reato di detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti. Porto Empedocle, 08 marzo 2016”.

Encomio al commissario capo Marco Alletto e all’assistente capo Raffaele Castaldo. Lode ai sovrintendenti capo Giuseppe Pendolino e Cinzia Savarino e ai sovrintendenti Giuseppe Argento e Fabio Profeta. “In servizio alla Squadra Mobile e al commissariato di Licata, si distinguevano per l’impegno profuso, le elevate capacità professionali e l’intuito investigativo, in un’operazione di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto di tre individui, responsabili del reato di omicidio. Colonia (Germania), 25 settembre 2015”.

Encomio all’assistente capo coordinatore Andrea Lo Vetro. “In servizio alla Squadra Mobile, evidenziando capacità professionali e determinazione operativa, partecipava ad una laboriosa indagine di polizia giudiziaria che consentiva di eseguire numerosi provvedimenti cautelari a carico di altrettanti soggetti accusati, a vario titolo, di appartenere all’associazione mafiosa ‘Cosa Nostra’, attivi nell’area centro-occidentale della provincia di Agrigento. Agrigento, 13 luglio 2016”.

Encomio all’assistente capo coordinatore Giovanni Volo. “In servizio presso la Squadra Mobile, evidenziando capacità professionali ed intuito investigativo partecipava ad un’operazione di polizia giudiziaria che consentiva l’arresto di tre pregiudicati ed il deferimento all’autorità giudiziaria, in stato di libertà, di un quarto soggetto, responsabili del reato di traffico di sostanze stupefacenti procedendo, altresì, al sequestro di 1,200 grammi di cocaina. Caltanissetta, 22 novembre 2015”.

Encomio all’assistente capo coordinatore Walter Damiano Partipilo. “In servizio presso il Gabinetto provinciale di Polizia Scientifica della Questura di Agrigento, dimostrando spiccate capacità professionali e dedizione, riconosceva nel volto di un bambino scomparso, quello di un minore annegato in un naufragio il 02 agosto 2014. Agrigento, 8 aprile 2016”.

Encomio all’ispettore superiore Gaetano Fantucchio e all’assistente capo Luca Scintilla. Lode al vice ispettore Giovanni Marino e agli assistenti capo Francesco Pirrera e Igor Taormina. “In servizio presso la Squadra Mobile, evidenziando notevole determinazione operativa ed intuito investigativo svolgevano un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto di cinque soggetti resisi responsabili del reato di rapina ai danni di un istituto di credito. Favara, 25 maggio 2015”.

Encomio all’assistente capo Giovanni Balistreri e lode all’ispettore capo Raffaele Landri, all’assistente capo Pino Fabrizio Piritore e all’assistente Angelo Presti. “In servizio al commissariato di Palma di Montechiaro, si distinguevano per capacità professionale in un’attività di polizia giudiziaria che consentiva di trarre in arresto un uomo, responsabile di ricettazione, riciclaggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Palma di Montechiaro, 21 marzo 2016”.

Encomio al vice ispettore Vincenzo Territo e lode ai sovrintendenti capo Domenico Collura e Antonino Di Simone e all’assistente capo Antonino Fabio Parla. “Impegnati in servizio di ordine pubblico a Lampedusa, con professionalità e senso del dovere, intervenivano presso il locale hotspot a seguito di un violento incendio, riuscendo a salvaguardare l’incolumità degli ospiti, assicurare l’ordine e la sicurezza pubblica ed individuare, sottoponendoli a fermo di indiziato di delitto, sette cittadini di nazionalità tunisina, ritenuti responsabili del fatto delittuoso. Lampedusa del 17/05/2016”.

Lode all’ispettore capo Rosario Ietro e all’assistente capo Salvatore Gaetano Attardo. “In servizio presso il commissariato di Palma di Montechiaro con capacità professionali, si distinguevano in un’attività di polizia giudiziaria, conclusasi con l’arresto di un individuo responsabile dei reati di porto e detenzione illegale di arma da fuoco e relativo munizionamento e di spari in luogo pubblico. Palma di Montechiaro, 23 aprile 2016”.

Lode al vice ispettore Salvatore Stelvio Cipriano e all’assistente Angelo Aquilino. “In servizio presso il commissariato di Palma di Montechiaro, dando prova di capacità professionali, si distinguevano in un’attività di polizia giudiziaria, conclusasi con l’arresto di un individuo, responsabile del reato di detenzione illegale di arma da fuoco. Palma di Montechiaro 22.04.2016”.

Lode al vice ispettore Franco Fazio. “In servizio presso la Squadra Mobile di Palermo, espletava una laboriosa indagine di polizia giudiziaria che consentiva di sgominare un sodalizio criminale dedito alla commissione di frodi informatiche, mediante l’illecito utilizzo di carte di credito clonate. Palermo, 29 settembre 2015”.

Lode all’assistente capo Angelo Demeo e all’assistente Gianluca Sterrantino. “In servizio durante il servizio di Volante, effettuavano un intervento di polizia altamente complesso ed articolato al termine del quale, evidenziando professionalità ed elevate capacità operative, bloccavano e neutralizzavano un soggetto particolarmente violento, traendolo in arresto. Agrigento, 22 gennaio 2016”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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