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Pistole in auto pronte a sparare, condannati due favaresi

Inflitti 3 anni e 2 mesi di reclusione ciascuno a carico di Antonio e Calogero Bellavia, 45 e 28 anni, finiti in carcere il 13 giugno dell’anno scorso, con l’accusa di detenzione e porto illegale di arma clandestina.
La sentenza è stata emessa dal Gup del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, al termine del processo, celebrato con il rito abbreviato. I due Bellavia (difesi dagli avvocati Salvatore Pennica e Maria Alba Nicotra) sono stati condannati per il possesso delle due pistole illegali trovate nella loro auto durante un controllo dei carabinieri.

Si tratta di una pistola “Smith&Wesson” calibro 38 special, con matricola abrasa (sequestrata con all’interno del tamburo 5 colpi), e una pistola “Taurus” calibro 357 magnum, (con all’interno 7 cartucce).
Una delle due pistole e’ risultata rubata al loro compaesano Carmelo Nicotra, il giovane rimasto ferito in un agguato, la sera del 23 maggio scorso, in via Torino, nell’abitato di Favara. Il furto dell’arma da sparo, allora detenuta legalmente dal Nicotra, sarebbe stato compiuto anni fa.

Il Gup nelle sentenza ha disposto una richiesta di trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica per il più grande dei Bellavia, che, accollandosi il possesso delle armi, ha implicitamente accusato i carabinieri di avere redatto un falso verbale.
Il pubblico ministero Simona Faga, al termine della sua requisitoria aveva proposto la condanna a 4 anni e 2 mesi ciascuno.
Da ricordare come nel settembre dell’anno scorso sono stati eseguiti degli accertamenti tecnici e balistici sulle due armi al laboratorio del Ris di Messina.

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