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Mercato Immobiliare: ad Agrigento un flop, in crescita Favara, Canicattì e i comuni rivieraschi. Parola di Vero affare

Profonda depressione. L’edilizia abitativa nel capoluogo, senza il Piano particolareggiato è ormai ferma da anni. I più penalizzati sono i proprietari di terreno nella cosiddetta zona “C4” (casa on orto), che non solo non possono costruire, ma sono costretti a pagare ogni anno anche 2-3 mila euro per Imu e Tari senza tuttavia poter trarre alcun profitto. Da 60-70mila euro, adesso questi terreni si vendono anche a 15mila euro, ma non c’è mercato.
«Purtroppo – dicono Antonio e Carmelo Cuschera di Vero Affare – senza il Piano particolareggiato, questi appezzamenti di terreno non hanno alcun valore. Ma nel capoluogo i problemi sono seri per quanto riguarda la vendita immobiliare. Il calo è continuo, mese dopo mese. I prezzi sono quasi simili, ormai, a quelli dei centri circostanti. A Fontanelle un appartamento se è di edilizia popolare lo si vende a 50mila euro, se di Cooperativa al massimo 60mila euro. Ma il crollo più sostanziale riguarda San Leone dove se fino a qualche tempo fa un villino lo si vendeva a 300mila euro, adesso si fa fatica a venderlo 150mila euro. Chiaro che questa depressione fa felice chi vuole acquistare: con gli stessi soldi chi prima poteva acquistare un appartamento, oggi acquista un villino».
La via Atenea commerciale è soltanto un lontano ricordo.
«La rendita catastale è alta – continuano Antonino e Carmelo Cuschera – ma i prezzi sono crollati fino a 500 euro, affittare i magazzini non conviene più».
A Canicattì così come a Favara il mercato invece sale e, soprattutto nel secondo caso crescono anche i posti letto, ormai sono oltre 400 e ci sono perfino 2 hotel di cui uno a 4 stelle. Merito della Farm cultural, ma non solo.
A Lampedusa non c’è un immobile in perfetta regola, molte abitazioni sono all’interno del demanio marittimo: «E’ chiaro che in questo modo il mercato è bloccato, non si può redigere un atto dinanzi al notaio».
Chi sale vertiginosamente sono i comuni rivieraschi.
«A Realmonte – continuano ancora Antonino e Carmelo Cuschera di Vero Affare – grazie alla Scala dei Turchi il mercato viaggia a gonfie vele. Una villa la si acquista a 1500 euro a mq, così come a Sciacca dove ci sono delle ville splendide, soprattutto in contrada Foggia e, a Licata, nelle zone di Nicolizia e Monserrato. Costano a metà prezzo rispetto a quelle di San Leone».
Negli ultimi mesi in provincia di Agrigento le vendite sono aumentate del 15%, mentre i prezzi medi sono diminuiti del 5%, anche se concludono i fratelli Cuschella: «Noi registriamo degli abbassamenti di prezzo superiori al 20%».

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