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Passaggio dalla Gesa alle Srr, conciliazione individuale tra lavoratori e società

Continua l’iter per il passaggio dei lavoratori della Ge.S.A Ag 2 Spa alle Srr. Infatti si è tenuta una nuova riunione alla presenza del presidente del Cda della Srr, Giovanni Picone; i componenti Enrico Vella e Giuseppa Maria Cimino; il Commissario straordinario Salvatore Gueli; il liquidatore della GE.S.A. Teresa Restivo; il liquidatore della Dedalo
Ambiente Salvo Miceli; il consulente legale Giuseppe Minio; il consulente del lavoro Raimondo Sciascia; Enzo Iacono e Giusi Zarnmito per la CGL-Funzione Pubblica; Domenica Bellano e Umberto Nero per la Fit-CISL; Nino Stella e Gero D’Acquisto per la UIL-Trasporti; i dipendenti della GE.S.A. Claudio Guameri, Pasquale Traina, Gaetano Alletto e Alfonso Mondello.

Gianni Picone, sindaco di Campobello e presidente del Cda della Srr ha riepilogato il contenuto della bozza di conciliazione che prevede: La risoluzione consensuale del rapporto di lavoro in data 28.02.2017, e ciò a tutti gli
effetti di legge e di contratto; La rinuncia delle parti al periodo di preavviso e alla relativa indennità; La rinuncia da parte dei lavoratori a richiedere alla SRR l’intero trattamento economico, retributivo e previdenziale maturato nell’ambito del rapporto di lavoro intercorso con le società d’ambito in liquidazione, riconoscendo che tra l’una e l’altra società non sussista alcun vincolo di solidarietà; Eventuali vertenze e pendenze saranno trattate esclusivamente con le società d’ambito in liquidazione; L’assunzione dei lavoratori a tempo indeterminato da parte della S.R.R. Agrigento Provincia Est con decorrenza 01.03.2017 e senza periodo di prova. A tale data si farà
riferimento sia per la decorrenza giuridica che economica del relativo rapporto di lavoro; il riconoscimento da parte della S.R.R., così come previsto dall’art. 19 della L.R. della anzianità di servizio maturata presso le società d’ambito in liquidazione; Ai fini retributivi e per gli altri aspetti concernenti il rapporto di lavoro, l’applicazione del CCNL Federambiente; il riconoscimento del regime sanzionatorio di cui all’art. 18 della legge n. 30011970,
come modificato dalla legge n. 9212012.

A nome delle tre sigle sindacali presenti è intervenuto Alfonso Buscemi che ha evidenziato però come della bozza “non ci piace questa corsa verso il ribasso nel riconoscere i diritti dei lavoratori tentando un livellamento verso il basso. Naturalmente questa è una critica al legislatore che molto spesso legifera in tal senso e, peggio, lasciando buchi che si prestano ad interpretazioni, e quindi scaricando tutte le responsabilità ad amministratori e commissari che vengono lasciati soli”. Per cui Buscemi, a nome delle sigle sindacali, ha chiesto la modifica dell’art. 4 del verbale, e quindi di cassare la parola “tabellare” sostituendola con il termine “parametrale” e “di lasciare ad ogni singolo lavoratore la facoltà di contestare eventuali diritti negati”. Una proposta che è stata accettata per cui è stato sancito che martedì, mercoledì e giovedì (21, 22 e 23 febbraio) sarà possibile sottoscrivere un verbale di conciliazione individuale tra i singoli lavoratori e la Srr. Per chi invece non sottoscriverà la conciliazione, saranno attivate le procedure previste dalla legge.

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