Tu sei qui
Home > Cronaca e Attualità > Caltanissetta > Caltanissetta. Sequestrano un’operatrice, arrestati 10 minori stranieri

Caltanissetta. Sequestrano un’operatrice, arrestati 10 minori stranieri

foto di archivio
foto di archivio

Dieci minori stranieri, tutti richiedenti protezione internazionale, sono stati arrestati dalla Polizia per aver letteralmente sequestrato un’operatrice della struttura di accoglienza “Casa nostra” di Caltanissetta dalla quale pretendevano la consegna dei pocket money arretrati ricevendo un “no”. L’accusa è di sequestro di persona e estorsione.

In particolare si tratta di sette gambiani di età compresa tra i 15 e 17 anni, due egiziani di 16 e 17 anni e un guineano 16enne. A loro si sono uniti anche tre stranieri maggiorenni: un 18enne di nazionalità gambiana, un 18enne pakistana e un 18enne burkinabé. Tutti sono stati denunciati in stato di libertà alla locale Procura.

I fatti sono accaduti martedì mattina. Dopo la segnalazione dell’operatrice, due pattuglie della Sezione Volanti si sono recate sul posto contattando un operatore del centro il quale riferiva di non poter aprire il cancello principale poiché il telecomando era stato sottratto dal gruppo di ragazzi asserragliati all’interno della struttura. Entrati da un cancello secondario, gli agenti hanno trovato una dozzina di giovani in piedi disposti a ferro di cavallo intorno all’assistente sociale alla quale veniva impedito di uscire.

Liberata, l’assistente sociale ha spiegato che la protesta degli immigrati era scaturita mentre la stessa si accingeva a distribuire loro i pocket money settimanali, del valore di euro 14 ciascuno. In particolare gli stranieri pretendevano anche la liquidazione dei pocket money della settimana precedente non ancora distribuiti per non meglio precisate procedure contabili. L’assistente sociale cercava di spiegare ai ragazzi che la comunità non era in possesso dei pocket money della settimana precedente e che gli stessi sarebbero stati distribuiti una volta acquisiti. Ciò scatenava la protesta degli ospiti della struttura che, radunatisi tutti all’interno della stanza, impedivano alla donna di uscire e agli altri operatori ad entrare.

Pubblicità Lirenas Gas

Ultime news

Su