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Canicattì, Comitato Civico 2021: chieste le dimissioni dell’assessore Giangaspare Di Fazio

Questo Comitato Civico 2021 vuole dare voce agli Agricoltori e agli Allevatori, tutti si chiedono: quale è il ruolo dell’Assessore Giangaspare Di Fazio, oltre a prendersi il lauto stipendio da Assessore quali iniziative ha intrapreso per aiutare le attività produttive della Città in particolare l’agricoltura e la zootecnia ? Innanzitutto bisogna capire questo Sig. Di Fazio e i suoi “compari” consiglieri comunali, come li chiama Lui, da che parte stanno. Sembra non ci siano dubbi sul fatto che è vicino alle posizioni politiche del deputato Europeo Raffaele Stancanelli, quindi “Fratelli D’Italia”. Acclarata la posizione di questo gruppo politico e certificato che siamo in un’ipotesi Kafkiana, un gruppo di destra sostiene un Sindaco di estrema sinistra, possiamo parlare dell’attività dell’Assessore Giangaspare di Fazio.(il fatto verrà segnalato all’On. Georgia Meloni) Dopo una attenta ricerca non abbiamo troviamo nulla di cui dovere parlare infatti non esiste nell’archivio delle deliberazioni nessun provvedimento che attiene ai settori produttivi, siamo di fronte all’Assessore del NULLA , per dire il vero analizzando le pubblicazioni si ha la sensazione di essere davanti ad un INSULTATORE, infatti le uniche pubblicazione fatte riguardano degli insulti rivolti a cittadini che “si permettono” criticare l’operato dell’Amministrazione Comunale nonché ad un provetto professore di italiano. Canicattì è sempre stata una Città laboriosa , economicamente sempre ricca di iniziative, l’agricoltura, il commercio, la zootecnica e l’artigianato hanno sempre rappresentato una fonte immane di ricchezza. Una volta era la Città delle quattro banche locali , è stata una delle piccole grandi 100 Città d’Italia. Oggi sta attraversando un periodo di profonda crisi , crisi non soltanto economica ma soprattutto strutturale. I Cittadini-imprenditori, tranne le tre/quattro grandi aziende, sembrano essere svuotati di contenuti. L’Agricoltura . L’anno 2019 si è chiuso per gli agricoltori nella totale rovina addirittura molti non sono stati in grado di pagare i fornitori , sarebbe necessario il supporto dell’Ente pubblico. Supporto che dovrebbe consistere nell’immediato nello stanziare delle somme per potere permettere degli accordi bancari per consentire dei prestiti ad interessi zero ,nel lungo periodo finanziare colture alternative, intraprendere iniziative promozionali,consentire operazioni di partenariato con organizzazioni estere, aiutare le aziende private nel costruire le infrastrutture, dare un supporto alle aziende per potere avere accesso ai finanziamenti Europei , guidare i settori produttivi a intercettare finanziamenti per favorire l’occupazione, aiutare i giovani a intraprendere attività alternative, ecc.. ecc… Probabilmente a causa della mancanza di lavoro abbiamo visto crescere le rapine e i danni al patrimonio, nella totale assenza dell’Amministrazione Comunale, non hanno neanche mostrato solidarietà al tabaccaio che nel corso della rapina ha dimostrato il coraggio di aggredire il rapinatore, come se si avesse considerazione del rapinatore e non del rapinato. Intraprendere iniziative a favore della zootecnia, che oggi in molte Regioni rappresenta un settore trainante dell’economia, soprattutto favorendo la trasformazione del latte , attingere a finanziamenti Regionali, Nazionali e Europei per la costruzione di una centrale del latte ecc.. ecc.. Intraprendere anche azioni semplici come ridare il foro boario agli allevatori. Potremmo parlare infinitamente delle iniziative che potrebbero essere intraprese anche senza esposizione economica. In effetti una iniziativa è stata presa quella di chiudere l’ufficio vitivinicoltura. Stiamo assistendo ad una Città che muore ad una disfatta amministrativa mai successa nella storia della Città. Una Città dove il settore pubblico non solo non aiuta ma perseguita i Cittadini con tasse non dovute e con disservizi, NON ESISTE UN UFFICIO DEL COMUNE CHE FUNZIONA, UNA GESTIONE BUROCRATICA NEL TOTALE DEFAULT. “TRIONFALMENTE” il sindaco è partito per ROMA per risolvere il problema dell’agricoltura , i Cittadini stanno ancora aspettando di sapere con chi si è incontrato e che cosa ha concluso. Ci dispiace dovere constatare che ha dato l’impressione che non viene tenuto in considerazione da nessuno. Assessore/vice Sindaco crediamo che un po’ di vergogna la dovrebbe provare SI DIMETTA. IL SEGRETARIO

Calogero Giarratana

IL PRESIDENTE

Giuseppe Giardina

 

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