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Canicattì, ventinove anni fa la mafia uccideva il Giudice Antonino Saetta ed il figlio Stefano

Saranno ricordati oggi  tra Canicattì e Caltanissetta il Presidente di Corte d’Assise d’Appello Antonino Saetta ed il figlio Stefano uccisi il 25 settembre 1988 in un cruento agguato. Oggi alle 9 a Canicattì, per iniziativa delle Associazioni “Amici del Giudice Rosario Angelo Livatino” e d’Impegno Civico Antimafia per la Legalità “TECNOPOLIS”, è previsto l’omaggio floreale alla tomba Saetta presso il cimitero.Alle 9,30 funzione religiosa nella chiesa S. Diego sempre a Canicattì organizzata dall’amministrazione comunale. Più tardi, alle 11 cerimonia d’inaugurazione del “viadotto Giudice Saetta” da parte dell’ANAS sulla strada statale 640 “Degli Scrittori”. Subito dopo l’omaggio alla “Stele Saetta” e quindi l’apertura al traffico di altri 8,5 chilometri del nuovo tracciato a quattro corsie, due per ogni senso di marcia, dell’importante arteria che consentirà, una volta completata, di raggiungere da Agrigento e Caltanissetta l’autostrada Palermo-Catania. Per l’occasione alla manifestazione organizzata dall’ANAS oggi interverranno i familiari del magistrato, la vedova Nuccia Pantano ed i figli Gabriella e Roberto Saetta, assieme alle massime autorità ed istituzioni che si ritroveranno alle 11 sul viadotto “Giulfo”, ubicato lungo il nuovo tracciato, tra le contrade Favarella e Grottarossa, nel territorio comunale di Caltanissetta. All’apertura del nuovo tracciato sono previsti gli interventi del Prefetto, Maria Teresa Cucinotta; del Presidente della Corte di Appello di Caltanissetta, Maria Grazia Vagliasindi; del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Caltanissetta, Sergio Lari; del Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati – Sezione Distrettuale di Caltanissetta, Fernando Asaro; del Consigliere di Amministrazione Anas, Francesca Moraci; di Gioacchino Natoli, Capo Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi del Ministero della Giustizia anche in rappresentanza del Ministro Andrea Orlando. Si concludono così le iniziative 2017 tra Canicattì, Agrigento e Caltanissetta della “Settimana della Legalità Giudici Saetta Livatino” organizzate da “Amici del Giudice Rosario Angelo Livatino”, associazione d’Impegno Civico Antimafia per la Legalità “TECNOPOLIS” e dall’Ufficio di postulazione per la causa di Canonizzazione di Rosario Angelo Livatino- servo di Dio che hanno ottenuto la “Medaglia del Presidente della Repubblica” quale solenne segnale esteriore dell’Adesione del Capo dello Stato.

Il 3 ottobre a Messina – Falcoltà di Giurisprudenza alle 17 Consegna dei “Pro Bono Iustitiae” e “Pro Bono Veritas” in memoria del Giudice Livatino a Magistrati e componenti della Società Civile impegnati sul fronte della Legalità, Giustizia, Fede e Carità.                                                                         (========)

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