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Delia. Ridotta del 25% la tassa sui rifiuti

bancheri riduzione tasseDelia. Quella di ieri (martedì) è stata sicuramente una giornata estremamente felice e positiva per i cittadini di Delia, infatti il sindaco Gianfilippo Bancheri ha annunciato la riduzione per tutte le famiglie della tassa sui rifiuti del 25%.

“In campagna elettorale – spiega il sindaco – avevamo promesso una riduzione graduale della tassa, impegno che abbiamo cominciato a mantenere sia nel 2014 che nel 2015”.

Infatti dopo un primo taglio avvenuto due anni fa, l’anno scorso la Tari era stata ulteriormente decurtata del 6% circa. E così, se nel 2014 le famiglie composte da una sola persona mediamente pagavano 97,42 €, nel 2015 si è passati a 92.45 e via dicendo le famiglie con due persone sono passate da 131.59 € a 122.64 €; con tre da 164.47 a 152.06; con quattro da 197.84 a 177.37; con cinque da 253.92 a 233.78; con sei o più componenti da 287.75 a 271.48 €.manifesto tari 2015

Ma adesso il taglio annunciato e deliberato dalla giunta Bancheri è netto e cioè del 25%, un dato che, afferma Bancheri, “porta il Comune di Delia ad essere il Comune con la tassa sui rifiuti più bassa tra i 22 Comuni della Provincia di Caltanissetta e ci colloca, altresì, nei primi posti a livello regionale (sui 390 Comuni Siciliani)”.

Felice e orgoglioso per questo importante traguardo per la comunità deliana, Bancheri si toglie qualche sassolino dalla scarpa sostenendo che “Durante questi mesi si è parlato tanto degli accertamenti 2009 e 2010 e sono state dette molte menzogne e molte falsità. E ancora attacchi vili e meschini da parte di chi ‘mente sapendo di mentire’. Alla fine però la verità viene sempre a galla e noi possiamo dimostrarla in tutte le sedi opportune”. Bancheri si riferisce alle polemiche sorte in città per gli accertamenti sui “furbetti” che hanno evaso o eluso il pagamento delle tasse, polemiche difficili da comprendere quando si tenta di ristabilire un atteggiamento civile. E il primo cittadino spiega: “Quando ti trovi ad essere accusato per colpe che non hai ci rimani male, ci soffri, non riesci a fartene una ragione. Ma è quello il momento nel quale non bisogna mollare ed è proprio lì che bisogna dimostrare il carattere e la serietà. Sicuramente questa esperienza mi ha fortificato nella consapevolezza che bisogna avere sempre ben chiaro il percorso che ognuno vuole intraprendere e in questo caso il mio era quello di ridurre le tasse ai miei cittadini”.

Detto questo Bancheri afferma con forza che “Questa riduzione clamorosa è figlia di un lavoro portato avanti con serietà, con onestà, con impegno e con molta sofferenza e oggi posso dire di essere riuscito in un’impresa nella quale gli altri non solo non erano mai riusciti ma addirittura non si erano neanche prefissati di riuscirci”.

determina messanaMa non finisce qui perché Bancheri non risparmia anche un attacco diretto all’ex sindaco Calogero Messana che lo ha preceduto, e della cui giunta per un periodo Bancheri ha anche fatto parte, ricordando e postando la determina sindacale n. 86 del 29 maggio 2009 in cui la tassa sui rifiuti venne aumentata del 50%. E conclude sostenendo: “Quello fu un atto sindacale, quindi né di giunta né di consiglio. Quando si dice la verità non bisogna indietreggiare. Per questo sono disponibile ad un confronto pubblico con l’ex sindaco Calogero Messana (con cui in questi due anni non sono mancate le frizioni, ndr) nelle sedi che lui riterrà opportune (comizio, trasmissioni televisive a livello provinciale e/o regionale, etc etc etc). L’ unica regola che bisogna rispettare però è quella di non dire ‘io non ne sapevo nulla’ ma ci si deve confrontare solo ed esclusivamente con dati ufficiali e normative vigenti”.

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