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Panettoni, torte e pasticcini: ecco i veri protagonisti delle festività natalizie.

panettone artigianale

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Rieccoci con un nuovo numero della nostra rubrica culinaria. In attesa delle prossime ricette per i menù delle feste, I Sapori dell’Agrigentino vi propone oggi un viaggio gastronomico alla riscoperta dei dolcetti di Natale, tra cui primeggiano ovviamente i classici panettoni, le torte fatte in casa e i pasticcini tipici locali. Ma non solo questo! La nostra rubrica, infatti, vuole anche dare spazio ai lettori e agli appassionati dell’arte culinaria che vogliono interagire con noi e proporre le loro ricette preferite. Per questo motivo siamo lieti di presentarvi Laura, una giovane donna di Canicattì che ci ha contattato offrendoci i suoi consigli per la preparazione di alcune torte fatte in casa, tra cui quelle ricoperte con la pasta di zucchero: le conoscete? Sono le famose torte “super trendy”, vere e proprie opere d’arte da mangiare prima con gli occhi e poi con la bocca. Infatti, da quando il cakedesign ha preso piede anche nel nostro Paese, la creatività dei pasticceri televisivi più famosi d’America ha contagiato migliaia di professionisti del settore e tantissima gente comune. E perché allora non proporle anche in occasione delle feste? Ecco le nostre ricette, dal classico panettone alle torte super trendy di Laura!

Il Panettone
Non c’è pranzo di Natale che si rispetti che non si concluda con un buon panettone! Uno dei dolci tipici delle festività che da sempre conquista tutti i palati, anche i più esigenti. Ecco per voi, dal web, una ricetta per farlo in casa. Preparare il panettone non è difficile, ci vuole però un po’ di tempo. Per farlo, dovete riservarvi almeno un giorno intero, ma il risultato sarà sicuramente molto soddisfacente. E se ne avanzerà un po’, potrete sempre riciclarlo. Spazio dunque alla vostra fantasia.

Ingredienti
• 250 grammi farina 0
• 250 grammi farina 00
• 160 grammi di zucchero
• 4 uova
• 3 tuorli
• 160 grammi di burro
• 50 ml di latte
• 15 grammi di lievito di birra
• 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
• 150 grammi di uvetta
• 80 grammi di canditi (limone e arancia)
• Scorza di limone

Preparazione
Setacciare ed unire i due tipi di farina, ricordandovi che dovrete aggiungerla all’impasto poco alla volta. Scaldare leggermente il latte fino ad intiepidirlo, metterlo in una ciotola e sciogliervi all’interno il lievito di birra, ricordando di tenerne da parte una piccola porzione (circa due grammi) che servirà in seguito. Aggiungere 80 grammi di farina e mescolare bene fino a non avere più nessun grumo. A questo punto, l’impasto deve lievitare: riporre la ciotola ricoperta con la pellicola in un posto caldo finché il composto non sarà aumentato di volume, circa il doppio. Dovrebbe passare almeno un’ora. Successivamente, unire alla pasta lievitata 200 grammi di farina, il resto del lievito e due uova intere, impastare bene e aggiungere 60 grammi di burro che avrete fatto ammorbidire fuori dal frigo e 60 grammi di zucchero. Lavorare il tutto, cercando di ottenere una palla liscia, metterla poi in una ciotola coperta con la pellicola e lasciatela riposare al caldo come prima; questa volta però serviranno un paio di ore per farla diventare più grande.
Una volta lievitato anche il secondo impasto occorrerà aggiungere il resto delle uova, i tuorli, e 220 grammi di farina. Impastare molto a lungo, almeno una decina di minuti, oppure utilizzare un’impastatrice (se volete, potete usarla anche nelle fasi precedenti). Aggiungere, infine, il restante zucchero e un pizzico di sale. Solo quando tutti gli ingredienti saranno perfettamente integrati nell’impasto, dovrete incorporare il burro rimanente, l’essenza di vaniglia e poi la frutta, quindi la scorza grattugiata del limone, l’arancia candita e l’uvetta precedentemente inumidite con l’acqua (se non sono graditi si possono anche evitare). Lavorare molto bene in modo da distribuire il tutto in maniera omogenea. Passare l’impasto sulla spianatoia e lavorarlo con poca farina in modo da fargli prendere la forma di una grossa palla.
Inserire la pasta così ottenuta nello stampo da panettone e lasciare lievitare ancora due o tre ore al caldo; successivamente, incidere la parte superiore in modo da formare una croce al centro della quale posizionerete una noce di burro.
Mettere in forno caldo (180°) una pirofila contenente dell’acqua ed il panettone e cuocere per circa 45 minuti, ma ci potrebbe volere anche un po’ di più.

I dolci tipici siciliani
Parlando di panettone e pandoro non si può non accennare alla farcitura che, come sappiamo, può essere molto variegata, dai canditi alle creme di cioccolato, liquore e frutta ma non solo. E da questo tipico dolce natalizio che primeggia su tutte le tavole degli italiani passiamo alle varie specialità nostrane tra cui prevalgono i dolcetti con i fichi, la cassata, le frittelle o meglio le “Sfinci”, i mustazzola, i le sfincibuccellati, i nucatuli e il cuscus dolce, di cui gli agrigentini ne rivendicano la paternità. Per le ricette cliccate qui. Torniamo, infine, allo spazio dedicato ai lettori dando uno sguardo alle ricette della nostra amica Laura che per le festività ci propone le torte fatte in casa: il classico pan di spagna farcito con le creme più variegate da ricoprire con frutta di stagione e delicati ciuffetti di panna oppure con la pasta di zucchero per creare le famose torte supertrendy, vere e proprie opere d’arte! Scorrete la foto – gallery per vedere alcuni di questi capolavori, frutto della passione e della creatività della nostra amica Laura. “Sia la ricetta del pan di spagna che quella della pasta di zucchero sul web si trovano con estrema facilità – ci ha spiegato Laura – Per realizzare questo tipo di decorazioni ci vuole tempo, pazienza e una buona predisposizione alla manualità. La pasta di zucchero si può anche comprare già pronta, bianca o nei colori a noi preferiti ma ovviamente il prezzo lievita. In ogni caso, il mio consiglio è quello di lavorarla bene con le mani per ammorbidirla e con il mattarello per renderla sottilissima. Chi non ancora assaggiato questo tipo di torta deve sapere, infatti, che ha un gusto molto dolce; per questo motivo io suggerisco di ricoprire il pan di spagna con strati sottili di pasta di zucchero, affinché la torta non risulti eccessivamente dolciastra”. pandoro farcito e decoratoConcludiamo, infine, il nostro viaggio alla riscoperta dei dolci tipici delle feste con un’altra idea della nostra amica Laura che ci suggerisce di utilizzare la pasta di zucchero per guarnire il panettone o il pandoro, realizzando delle decorazioni prettamente natalizie, come potete vedere dalla foto. Chiunque, con un po’ di fantasia, può personalizzare il proprio panettone! Che aspettate? Ancora qualche giorno e potrete gustarlo insieme ad amici e familiari.

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