Tu sei qui
Home > Attualità > Canicattì, la città che ha perduto la propria identità

Canicattì, la città che ha perduto la propria identità

enzo-di-natali-e1333094164757Qual è la lingua ufficiale di Canicattì in una città che ha perduto la sua identità?

Loading...

Cos’ha bisogno Canicattì? Cosa devono chiedere i canicattinesi alla politica?
In questi vent’anni la città dell’Uva Italia ha perduto la sua identità anzitutto culturale. Chi è Canicattì? Chi sono i canicattinesi? Dov’è Canicattì?
Queste domande devono invitare chiunque a riflettere per poter scoprire le nostre radici culturali, in un paese che per il numero elevato di emigrati canicattinesi all’estero, dopo la crisi dell’Uva Italia, e per il numero non indifferente di immigrati, soprattutto rumeni, ha perduto la propria identità. In questo ventennio abbiamo assistito ad un capovolgimento epocale e impensabile, per il quale le autorità proposte avrebbero dovuto controllare o razionalizzare il numero degli immigrati per evitare quello che è avvenuto: la perdita dell’identità di una città che non sa più quale lingua si parla o quale sia la lingua ufficiale.
In questo ventennio, le Amministrazioni Comunali che si sono succedute avrebbero dovuto impiegare le migliori energie e risorse economiche per il recupero dell’identità nel periodo dell’immigrazione selvaggia, evitando anzitutto che venissero formati dei luoghi che non facilitano l’integrazione.
Cosa rimane? Recuperare gli spazi che hanno dato l’identità ai canicattinesi, soprattutto gli spazi simbolo come Piazza IV Novembre.
Enzo Di Natali

Articoli Simili

Loading...
Copy
Su