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La vigilia di Akragas – Catania. Parla Legrottaglie

Legrottaglie e Capuano ai tempi del Catania
Legrottaglie e Capuano ai tempi del Catania

Agrigento. Domani alle 14 l’Akragas  scenderà in campo alle 14 per la sfida di Coppa Italia di Lega Pro contro il Catania. Una partita affascinante anche se mister Legrottaglie alla vigilia sembra viverlo quasi come una seccatura.

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Infatti, come dichiarato in esclusiva al sito tuttocalciocatania.com, “Sinceramente l’avrei anche evitato un test del genere, nel turno infrasettimanale, in un momento particolare. Abbiamo infortunati e dobbiamo andare a fare una partita della valenza della Coppa Italia che sinceramente non dà nessuno stimolo, perché vincendola non accadrebbe nulla. Anche in questo caso la Lega dovrebbe rivedere alcune dinamiche. Se danno un senso alla Coppa Italia allora va bene, altrimenti per noi diventa solo un ostacolo anche a livello organizzativo. Ogni volta che noi ci muoviamo facciamo 15 ore di viaggio. Per noi potrebbe essere molto pesante. Se danno un senso alla Coppa Italia, se dovesse avere uno stimolo allora sarebbe una gara diversa. Noi la prendiamo come un test di crescita”. E anche per questo ci si aspetta un ampio turnover.

Al di là di tutto la partita è comunque molto attesa e sentita in città con il Prefetto che ha vietato la trasferta ai tifosi catanesi per il dispiacere dello stesso Legrottaglie che ha detto “Se hanno deciso così ci sarà stata una ragione, però secondo me non è il calcio. Valutando l’aspetto sportivo questo non è calcio. Il calcio è fatto da tifosi, è fatto anche di questo, dalle tifoserie avversarie. Dispiace che in queste partite le squadre non possano portare le tifoserie al seguito. È brutto, è una sconfitta da parte della cultura italiana”.

E proprio Legrottaglie è l’uomo più atteso visti i suoi trascorsi in maglia rossoblu e il tecnico dei biancazzurri si è detto emozionato. Queste le sue parole “Sarà una bellissima emozione, come lo sarà ancor di più quando verremo a Catania. Li sarà ancora più forte incontrando nuovamente i tifosi che ho sempre conservato nel cuore con il dispiacere di non averli salutati nel giusto modo. Avrò l’occasione di salutare il pubblico.”

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