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Cannabis Terapeutica: la Sicilia dice si alla coltivazione

“L’Assessorato all’Agricoltura tramite i propri enti strumentali è autorizzato ad avviare le procedure previste dall’art 17 comma I dpr 309/90. Finalmente la Sicilia diventa all’avanguardia e muove il primo passo verso la coltivazione di un prezioso farmaco: la Cannabis (a scopo terapeutico). Come componente del comitato esistono i diritti sono molto soddisfatta di questo importante risultato ottenuto. Dal corpo dei malati al cuore della politica”.  Lo dice l’avvocato Roberta Zicari, membro del comitato “Esistono i diritti”.
“Voglio ringraziare l’Assessore Razza per la sensibilità e la concreta competenza che ha dimostrato nella materia – continua Zicari -. Già da anni l’ Assessore Razza ha avviato un tavolo tecnico sulla Cannabis a scopo terapeutico, che oggi porta a questo risultato strepitoso: l’approvazione (o imminente approvazione) da parte dell’Aula dell’articolo 67 (della legge “finanziaria”), che autorizza la coltivazione del farmaco, mediante enti strumentali dell’ Assessorato all’ Agricoltura, come l’Esa, per “sopperire alle richieste derivanti dal fabbisogno accertato dalle Autorità Sanitarie nazionali di produzione della Cannabis terapeutica”.
“Invero non è ben chiaro se le operazioni di voto siano state registrate, per la brusca chiusura dell’Aula ed il rinvio a martedì – conclude -. Tuttavia le intenzioni di voto dovrebbero essere chiare: Approvazione all’unanimità. Ringrazio, pertanto, tutti i deputati dell’Assemblea Regionale Siciliana, per aver condiviso e sostenuto la proposta dell’ Assessore Razza, e tutti i componenti del comitato esistono i diritti, in particolar modo il fondatore, Gaetano D’Amico, per aver, con tenacia, in tutti questi anni, mai abbassato la guardia e perorato la causa. La sinergia ed il confronto costruttivo sono l’unica strada per risolvere i problemi”.
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