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Favara, minore adescato sui social per sesso a pagamento: chiesti due rinvii a giudizio

Il pubblico ministero della Dda di Catania, Michela Maresca ha chiesto il rinvio a giudizio di un 45enne, di Favara, e di un 46enne di Augusta, perché avrebbero adescato un minore sulla piattaforma messaggistica di Messenger, proponendogli di fare sesso orale a pagamento. I due imputati devono rispondere di prostituzione minorile, pornografia minorile, e detenzione di materiale pornografico. La presunta vittima è un catanese, che all’epoca dei fatti, nel 2019, aveva 17 anni.

L’udienza preliminare è stata fissata per il 13 aprile prossimo davanti al Gup del Tribunale di Catania, Giuseppina Montuori. I due sono difesi dagli avvocati Salvatore Cusumano, Vincenzo Spinali e Massimo Cucuzza. Il favarese – secondo l’accusa – avrebbe contattato il ragazzo chiedendogli di scattarsi delle fotografie di nudo, e gli avrebbe proposto degli incontri all’aeroporto di Catania, per avere dei rapporti sessuali orali a pagamento.

In casa dell’uomo, la polizia Postale, durante la perquisizione aveva trovato altre foto ritraenti due minori in pose sessualmente esplicite. Accuse analoghe per l’altro imputato.

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