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Lettera aperta in vista della beatificazione servo di Dio di Rosario Angelo Livatino

Lettera aperta dell’Associazione  “Amici del Giudice Rosario Angelo Livatino” alle Istituzioni, ai Cittadini, ai Fedeli e agli Estimatori del futuro Beato Rosario Angelo Livatino.
“Dopo l’annuncio della Santa Sede della sottoscrizione del Decreto di Beatificazione del servo di Dio Rosario Angelo Livatino da parte di Sua Santità Papa Francesco avvenuta in data 21 dicembre 2020 i soci ed il direttivo dell’associazione Amici del Giudice Rosario Angelo Livatino fanno appello a Tutti affinché  il sacrificio del Martire della Giustizia e, indirettamente, della Fede  (S. Giovanni Paolo II, Agrigento 9 maggio 1993) continui ad essere foriero di Memoria e Testimonianza dei Valori Cristiani da Lui incarnati ogni giorno in stretta aderenza agli insegnamenti del Vangelo; partendo proprio da Canicattì sua città natale  dove ha vissuto sino a quel tragico 21 settembre 1990”.
“Per questo motivo l’Associazione Amici del Giudice Rosario Angelo Livatino invita Tutti e proprio Tutti ad adoperarsi affinché innanzitutto la salma del futuro Beato resti nella Sua Canicattì dove sono ancora vivi e presenti oltre ad elementi dell’eredità immateriale anche di quella materiale per continuare un’opera iniziata già da subito la Sua morte, proseguita e concretizzata con il risultato del processo diocesano di Beatificazione e Canonizzazione”.
“Alle Istituzioni ed ai cittadini di ogni luogo si chiede di adoperarsi affinché la permanenza della salma del futuro Beato a Canicattì sia assicurata e con il dovuto sobrio decoro e che intorno a questo luogo siano concretizzati percorsi di conoscenza e valorizzazione del Suo vissuto e dei suoi Valori che devono potersi realizzare anche attraverso l’acquisizione della casa di famiglia di viale Regina Margherita 166 in Canicattì meglio conosciuta come Casa Livatino e della Ford Fiesta amaranto già sottoposti a vincolo dell’assessorato regionale ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana assieme alla Cappella Livatino Corbo all’interno del Cimitero comunale su cui nel passato positivamente si è già espressa l’amministrazione comunale sotto la sindaca tura Corbo”.
“Quanti vorranno potranno adoperarsi in tal senso nel pieno rispetto dei Valori e dell’Insegnamento del servo di Dio Rosario Angelo Livatino – Magistrato e futuro Beato anche collaborando in futuro con le attività dell’associazione Amici del Giudice Rosario Angelo Livatino che ha proposto e sostenuto negli anni il processo diocesano di Beatificazione e Canonizzazione conclusosi di recente con l’insostituibile attività del Postulatore Generale, Monsignor Vincenzo Bertolone, dei Cardinali Francesco Montenegro e Marcello Semeraro, e del nostro Pontefice Papa Francesco”.
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