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Comitato Civico 2021: “Problematiche Comune di Canicattì, molte delle quali ai limiti della legalità”

Riceviamo e pubblichiamo una nota del Comitato Civico 2021, a firma del segretario Calogero Giarratana, e del presidente Giuseppe Giardina.

“Questo Comitato Civico 2021 ormai da molto tempo segnala alle autorità competenti le varie problematiche, che affliggono il Comune di Canicattì, molte delle quali ai limiti della legalità, oggi riassumendo il tutto ci poniamo una domanda : il degrado gestionale da quando inizia? Non crediamo ci siano dubbi che tutto inizia con la nomina a Segretario generale di Giovanni Panepinto, da qual momento è stato un crescendo di assurdità gestionali. Non appena insediato si occupa immediatamente dell’Ufficio Tecnico, un fatto che sembrava incredibile visti i successi dell’ufficio e il grande livello di consenso tra i tecnici e gli imprenditori edili, con numeri che rappresentavano un record forse a livello Regionale, producendo un incassi di oneri doppio rispetto a quanto storicamente il Comune aveva mai incassato, riducendo i tempi per il rilascio dei permessi di costruire, che erano passati da diversi anni a circa 10 giorni,  insomma sembrava quasi una follia  intervenire in quel settore. Invece il Segretario Generale si preoccupa immediatamente di azzerare i vertici e smembrare letteralmente l’ufficio affidando l’intera gestione all’Ing. Gioacchino Meli”.

“Con il tempo si è capito che l’obiettivo era quello di  togliere immediatamente le persone scomode cioè quelle che non avrebbero consentito  quello che poi è stato fatto, che di seguito sintetizziamo:

  • L’Affare della cessione del cimitero Comunale ai privati, un’affare da più di 15.00.000 euro, il cui capitolato tra le tante cose prevedeva i loculi con la carta da parati e la cosiddetta tassa sul morto, ecc.. ecc.. obiettivo si è arenato grazie all’intervento di questo Comitato Civico;
  • La grande beffa dell’ampliamento del campo sportivo;
  • L’Edilizia privata nel caos, sembra nel tentativo di orientare i tecnici Comunali verso percorsi di dubbia legalità , in tal senso si ha notizie che un tecnico ha prodotto un esposto contro L’ing. Meli relativo a permessi di costruire non legittimi, un ufficio ridotto a brandelli che in un anno ha rilasciato solo 15 permessi di costruire, praticamente nulla”.

“L’immobilismo dell’ufficio ha prodotto in pratica la quasi scomparsa del settore edile in Città con la perdita di centinaia di posti di lavoro e  milioni di euro di perdite in economia;

  • L’ufficio condono edilizio dove si sta consumando il vero dramma lo stesso è governato da forze trasversali ed oscure che con spregiudicate minacce tentano di orientare l’operato verso tecnici esterni precisi , addirittura vietando a tecnici interni di entrare in ufficio o di toccare pratiche che interessano determinati tecnici, abbiamo sentito una registrazione di uno dei tanti scontri tra dipendenti, c’è da rabbrividire vi sono minacce esplicite di danni anche fisici a tecnici che non si vogliono “allineare” alle forze oscure che governano indisturbate l’ufficio, una registrazione inquietante che rappresenta la prova di quanto questo Comitato Civico 2021 ha sempre sostenuto, tutto con la totale quiescenza del Segretario Generale e del Sindaco, consapevoli di tutto perché tempestivamente informati da questo Comitato Civico;
  • la gestione dei servizi informatici con transazioni ai limiti della legalità e incarichi di consulenza frazionate , per evitare la gara pubblica, attribuite ad associazioni private che non hanno i requisiti previsti dalla legge per potere avere l’incarico di consulenza;
  • il mancato recupero delle indennità di esproprio;
  • la copertura delle irregolarità nella riscossione degli oneri per il periodo 2000/2017, addirittura esistono attestati di regolarità del versamento degli oneri fatti ad imprenditori che non avevano versato gli oneri dovuti, fatto di cui il Segretario Generale è pienamente a conoscenza;
  • La costante persecuzione di imprenditori privati che subiscono ordinanze di sospensione dei lavori per impedire la costruzione di opere di urbanizzazione secondaria, peraltro obbligatori per legge. Impedire significa imporre le proprie regole. Infatti in una esplicita denuncia presentata da un imprenditore si legge che l’Ing. Meli gli ha detto “ qui io faccio quello che voglio…..” questa è la puntuale affermazione del suo potere all’interno della gestione burocratica del Comune. Tali affermazioni dovrebbero condurre all’immediata destituzione invece nessuno si muove non si capisce se per paura o per accondiscendenza”.

“Potremmo continuare ma ci fermiamo per motivi di sintesi, indubbiamente esiste un tentativo di consegnare l’ufficio tecnico nelle mani dei poteri trasversali. Fortunatamente c’è stato una reazione positiva delle forze sociali, dei dipendenti onesti e degli imprenditori che hanno denunciato. Ma che comunque ha portato alla paralisi dell’Ufficio. A questo si aggiungono :

  • La dubbia regolarità delle parcelle pagate all’avvocatura Comunale per complessive circa 600.00 euro, parcelle sulla cui regolarità legale non si è voluto esprimere ne lo stesso Segretario Generale ne il Collegio dei Revisori dei Conti, addirittura questi ultimi hanno rilevato il segreto istruttorio, che lascia forti dubbi sulla legalità degli atti”.

“Ci si chiede : quali sono i misteri che si celano dietro l’operato dell’Ufficio Avvocatura? Come mai non si è iniziata l’azione di recupero delle parcelle non dovute? Perché l’ufficio avvocatura rappresenta un circuito chiuso? Cosa c’è dietro le parcelle milionarie? Perché l’avvocato Santamaria che ha denunciato il Sindaco per abuso non si è costituita parte civile nel processo?;  ecc.. ecc.. Un ufficio pieno di misteri, chiediamo con forza all’autorità giudiziaria di fare luce su tutto questo mistero perpetrato a danno dei Cittadini.

  • La gestione del servizio Ambiente, anche in questo caso il Segretario Generale non ha mai risposto sulla regolarità legale della gestione dei rifiuti, in particolare sugli incarichi  assegnati agli impianti privati dove vengono conferiti i rifiuti , incarichi da centinaia di migliaia di euro senza una regolare gara di appalto ; non è stata data risposta sulla tipologia di smaltimento della ferraglia, sulle determinazioni che attribuiscono premi agli operatori senza la dovuta competenza, ecc.. ecc.. ; senza parlare della transazione stipulata con la società Catanzaro Costruzioni  che non ha tenuto conto delle contestate non conformità, peraltro condotta dal Rag. Saia a cui successivamente è stato conferito l’incarico di Posizione organizzativa;  un altro circuito di misteri”.

“Il grande bluff  del piano di riequilibrio, un piano  economico finanziario non rispettato e molto probabilmente fatto per ottenere  un’anticipazione dello stato, lo stesso responsabile alla sua gestione il Rag. Saia tenta di scaricare le responsabilità all’Ufficio Ragioneria dove peraltro il Dirigente e lo stesso Segretario Generale; lo stesso Assessore alle Finanze Rag. Messina ha affermato, in una lettera, che il piano era economicamente saltato, per non incorrere in responsabilità si è dimesso;

  • La mancata attivazione delle procedure di recupero di circa 7.000.000 euro dalla società Dedalo Ambiente spa, su cui vi sono ampi misteri forse legati a quella che doveva essere l’elezione di secondo grado del presidente della provincia a cui il Sindaco, molto probabilmente, mirava.
  • il mancato recuperi dei fitti attivi arenati nei cassetti dall’Avvocatura Comunale, ecc.. ecc…;
  • La redazione del bilancio preventivo anno 2020 che non corrisponde alle effettive condizioni economiche finanziarie dell’Ente , per esempio le entrate presunte della vendita degli immobili o gli incassi dell’edilizia privata , preventivati rispettivamente in 340.000 e 1.500.000 euro entrate impossibile da realizzarsi perché il bilancio di previsione è stato approvato a novembre , quindi a fine anno, e queste entrate non sono state rispettate;
  • Per ultimo il vero e proprio odio riversato verso i dipendenti non accondiscendenti: dai funzionari agli addetti alla portineria; sono state irrogate due sanzioni disciplinari agli addetti alla portineria solo perché hanno chiesto la tutela della propria salute in periodo di Covid 19, ecc.. ecc.. questa è la misura”.

“Non continuiamo più per motivi di sintesi ma non ci sono dubbi sul fatto che da quando si è insediato il Segretario Panepinto il Comune è stato condotto al disastro amministrativo è gestionale. Oggi si parla della Beatificazione del Giudice Angelo Livatino fatto che rappresenta simbolicamente un inno alla legalità e giustizia , ci si chiede : come può un Sindaco invocare la sua intercessione quando si pone a capo di un organizzazione burocratica di tal genere? Ed ancora il sacrificio umano del Giudice Antonino Saetta e del figlio che grida vendetta. Il momento della beatificazione sarà un momento di orgoglio per tutti specialmente per i magistrati e le forze dell’ordine , come si può accettare la presenza di un  Sindaco capo di un comune  dove si consumano questi atti ? Saremmo screditati tutti : Cittadini, forze dell’ordine, magistrati e la stessa chiesa , per tale motivo chiediamo l’immediata revoca dell’incarico al Dott. Giovanni Panepinto e dei vertici dell’ufficio tecnico, dell’ufficio ambiente e piano di riequilibrio. Al Sindaco di Trapani chiediamo la cortesia di assumere immediatamente a tempo pieno il Dott. Panepinto l’importante che viene allontanato dalla Città di Canicattì”.

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