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Canicattì, sindaco Di Ventura: “Rosario Angelo Livatino patrimonio della città”

Riceviamo e pubblichiamo una lettera del sindaco di Canicattì Ettore Di Ventura, la stessa indirizzata al dottor Salvatore Insenga, parente del giudice Rosaio Livatino.
“Pregiatissimo dottor Insenga, ho di recente appreso, attraverso una nota stampa, della sua stretta parentela con il Servo di Dio, Giudice Rosario Angelo Livatino. Mi ha colpito, in particolare, la Sua volontà di tutelare la memoria dello stesso dalle azioni e dalle intenzioni di personaggi, che si sono autoproclamati detentori di presunte verità. Una presa di posizione forte e importante che, ritengo, va incontro ai sentimenti dei cittadini canicattinesi e non solo, che da sempre considerano il Servo di Dio patrimonio spirituale di tutti, oltre che fulgido esempio di condotta civile”.
“Non serve certamente, soprattutto al Suo cospetto, rappresentare l’importanza che la figura del Giudice Livatino riveste per la nostra comunità che, subito dopo il tragico evento, ha intrapreso un percorso di divulgazione delle opere e delle gesta con lo straordinario contributo della compianta prof.ssa Ida Abate, la quale, tra l’altro, ha raccolto le testimonianze degli adorati genitori del giudice.
Crediamo fortemente che la causa di beatificazione potrà, in breve tempo, segnare una svolta concreta. E in tal senso personalmente auspico che, in tale gioiosa occasione, potrà porsi fine, anche attraverso un sano coinvolgimento di tutte le Istituzioni, alla gestione “privata” di beni UNIVERSALI, quali ad esempio la sua casa, l’automobile del martirio e la cappella cimiteriale”.
“E quando ciò accadrà, tutta la comunità canicattinese sarà unanimemente concorde nella volontà che le spoglie mortali del Giudice Livatino possano essere per sempre venerate nella sua Città, laddove è nato e vissuto, laddove è avvenuta la sua formazione civile e cristiana, laddove i suoi amati genitori lo hanno cresciuto, educato e infine pianto. Non mi resta pertanto che esprimerle la mia piena e totale disponibilità all’avvio di un percorso di proficua collaborazione unicamente volta a custodire e diffondere la memoria del presto Beato, Giudice Rosario Angelo Livativo. Colgo l’occasione per porgere Cordiali saluti”. Il Sindaco.
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