Tu sei qui
Home > Cronaca e Attualità > Palma di Montechiaro, anziano legato mani e piedi trovato morto: fermata badante per omicidio

Palma di Montechiaro, anziano legato mani e piedi trovato morto: fermata badante per omicidio

I Carabinieri della Compagnia di Licata hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto, una badante della Romania di 27 anni, a seguito delle indagini svolte per l’omicidio del pensionato Michelangelo Marchese, 89enne di Palma di Montechiaro, ucciso l’11 luglio di quest’anno, nel corso di una rapina nella sua abitazione. Il provvedimento di fermo è stato emesso dal procuratore capo Luigi Patronaggio e dal pubblico Ministero Chiara Bisso. È stata portata nel carcere di Agrigento. L’anziano era stato ritrovato con la faccia rivolta sul pavimento, in una pozza di sangue, e aveva mani e piedi legati, con dei lacci di un cuscino, e con qualcosa per tappargli la bocca.

I particolari dell’operazione sono stati resi noti nel corso della conferenza stampa. Presenti il comandante provinciale Carabinieri di Agrigento, colonnello Vittorio Stingo, il capitano Francesco Lucarelli, e il tenente Carmelo Caccetta, rispettivamente comandante e vice comandante della Compagnia licatese.

La donna aveva trovato un lavoro da badante da sole 24 ore. Tante ne sono bastate per pianificare una rapina in casa dell’anziano proprietario. Ma la rapina è finita nel sangue. La vittima è morta asfissiata. La donna dopo aver trovato e rubato alcune centinaia di euro, e qualche oggetto di valore si è allontanata con l’auto del pensionato, una Fiat Punto, ritrovata alcuni giorni fa a Canicattì.

I carabinieri della Compagnia di Licata, dopo una serie di indagini, con la collaborazione del Nucleo investigazione scientifiche di Agrigento, e del Ris di Messina, e attraverso le impronte digitali raccolte nella scena del crimine, hanno identificato la responsabile della rapina finita male.

Pubblicità Lirenas Gas

Ultime news

Su