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Ravanusa, i consiglieri Sortino e Carlisi: continua il “Il Cemento prima di tutto”

Tutto cominciò nell’anno 2017 con l’approvazione in Consiglio comunale dello Statuto della Società “RAR -Ravanusa Ambiente e Risorse S.r.l. “, con capitale interamente pubblico per la gestione dei rifiuti del Comune di Ravanusa. Ci fu grande entusiasmo tra l’Amministrazione e tutto il Consiglio comunale, per aver tolto alla Dedalo Ambiente la gestione dei rifiuti e finalmente il sindaco, come aveva promesso in campagna elettorale, sarebbe stato nelle condizioni di abbassare il costo dei rifiuti del 20 %, con un risparmio notevole per i cittadini. Inizia così questa nuova esperienza e soprattutto speranza per i cittadini del nostro Comune. A capo di tutto ciò, il Sindaco, il Presidente, un suo uomo di fiducia e come tecnico l’attuale Responsabile dell’Area Tecnica.

L’entusiasmo passa dopo i primi mesi di illusione per i cittadini, i quali subiscono un aumento della tassa del 10% e oggi il Comune paga alla R.A.R Euro 1.576.544,35. Come se non bastasse per offrire un servizio “efficiente”, hanno contratto un mutuo di Euro 700.000,00 per l’acquisto dei mezzi, il quale si va ad aggiungere agli altri mutui contratti dalla stessa Amministrazione a carico, ovviamente, dei nostri cittadini, per i prossimi  20 anni.

Ciò premesso:

  • Non è cemento l’idea di avere un paese pulito senza blatte, senza topi, senza insetti e senza erbacce attuando un’adeguata disinfestazione e derattizzazione periodica delle vie cittadine o ancora, un sistema fognario funzionante. Questo, può senz’altro aspettare.
  • Non è cemento essere messi al corrente, oltre i costi che il Comune paga alla R.A.R, delle entrate percepite dalla raccolta differenziata ( carta, cartone, plastica, lattine, vetro, legno, ingombranti ecc.) . Abbiamo fatto diverse richieste in merito, sia in Consiglio che con protocollo n. 9822 del 23/05/2019 e con protocollo n. 14439 del 29/07/2019, purtroppo senza risposta alcuna. Tutto questo può aspettare.
  • Non è cemento conoscere il bilancio della R.A.R per sapere i costi e i ricavi della società, dei suoi amministratori ecc. Dovrebbero fra l’altro essere pubblicati sul sito per trasparenza nei confronti dei cittadini. Così come non ci è concesso conoscere i bilanci della Dedalo Ambiente S.p.a. e della Tre Sorgenti, bilanci non ancora pervenuti al nostro Comune. Anche ciò può aspettare.
  • Non è cemento se è stato approvato nel 2017 il Regolamento per l’esercizio del Controllo Analogo sulle società in House, sono stati nominati i membri e a tutt’oggi ne’ il Sindaco ne’ il Responsabile del settore hanno convocato la prima riunione negando il diritto al Consiglio Comunale e ai cittadini di venire a coscienza della gestione della Società in House, Anche questo può aspettare.
  • Non è cemento un cimitero oramai “cementificato” , con alberi secolari abbattuti per dare spazio alla costruzione di cappelle e loculi ormai disposti ovunque congelando il progetto del nuovo cimitero. Inoltre chi si reca presso il Cimitero per una visita ai propri cari defunti o deporre un fiore si trova di fronte una situazione di degrado e abbandono dovuto alla presenza di erbacce, mancanza di manutenzione e pulizia, viali pieni di buche e tombini aperti, coperti da materiale edile in disuso rappresentando un costante pericolo per i visitatori. Lo spazio adibito a parcheggio è diventata una discarica a cielo aperto e in questo periodo di caldo emana cattivi odori diventando ricettacolo per insetti, ratti e sicuramente creando non pochi disagi per i cittadini che abitano nelle vicinanze. Abbiamo denunciato diverse volte, ma anche questo può aspettare.
  • Si resta in attesa di conoscere come intende procedere l’Amministrazione in vista della ripresa del nuovo anno scolastico garantendo l’ingresso degli studenti di ogni ordine e grado seguendo tutte le linee guida per attuare le procedure di sicurezza, sanificazione dei locali e distanziamento sociale necessarie, dettate dall’emergenza sanitaria.

Purtroppo il nostro Sindaco ha consegnato le chiavi del nostro amato Paese nelle mani dei tecnici esterni, come se a Ravanusa non esistessero professionisti e tecnici con esperienza all’interno del Comune e nel nostro territorio in grado di rivestire tali ruoli. Le nostre imprese faticano a riprendere le proprie attività a causa dell’emergenza Covid-19, ma nonostante tutti i lavori in corso, si assiste all’ affidamento dei lavori alle imprese esterne.

Facendo un riferimento alla politica di un tempo, possiamo dire senza dubbio, che ci sono stati “tempi migliori”, dove i politici che ci hanno rappresentato hanno cercato quantomeno di risollevare l’economia locale, affidando i lavori alle nostre imprese, agli operai, ai tecnici e professionisti di Ravanusa. Cosa è cambiato? E’ cambiato il vero senso della politica, l’impegno, l’interesse, il desiderio e l’essere fieri di appartenere e operare per il proprio Paese non usandolo, esclusivamente, come un trampolino di lancio per la propria carriera politica.

I CONSIGLIERI

G.Sortino

T.Carlisi

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