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Centri estivi, al via ad Aragona a cura dell’Aics

Giochi all’aperto, attività multidisciplinari e di laboratorio, musica e disegno: sono tante le soluzioni che l’AICS, il centro estivo accreditato dal Comune di Aragona proporrà ai bambini per l’estate 2020.
E’ stato pubblicato l’Avviso pubblico per l’assegnazione di voucher alle famiglie per i minori di età compresa tra 3 e 14 anni frequentanti i centri estivi 2020; l’avviso è rivolto alle famiglie di minori di età 3-14 anni per la formazione di una graduatoria finalizzata all’assegnazione di contributi (voucher) a copertura del costo di frequenza ai Centri estivi che si svolgeranno nel periodo estivo 2020 sul territorio del Comune di Aragona, organizzati dagli operatori individuati a seguito di avviso pubblico, già pubblicato all’Albo pretorio dell’Ente. Il riconoscimento dei voucher è riservato ai minori di età compresa tra 3 e 14 anni, residenti nel Comune di Aragona. Le domande verranno ordinate in base alla situazione di maggiore svantaggio economico, ovvero, sarà data precedenza ai nuclei con attestazione ISEE più bassa. Al fine dell’assegnazione dei voucher si procederà, scorrendo la graduatoria degli aventi diritto, sino all’esaurimento delle risorse. La frequenza al Centro estivo è prevista per un numero di quattro settimane per 5 giorni a settimana. Tutti i dettagli – criteri e modalità di accesso gratuito sono descritti nell’avviso, pubblicato nell’albo pretorio online del sito istituzionale del Comune di Aragona. L’iniziativa riguarda, in particolare, le famiglie che abbiano un reddito massimo di 30mila euro certificato, presentando al Comune la dichiarazione Isee relativa all’anno 2019 o anno 2020.
Anche in considerazione dell’attuale situazione di emergenza da diffusione del contagio da COVID-19 che comporta inevitabilmente la necessità di una riconsiderazione dei bisogni delle famiglie e di una riorganizzazione dei servizi alle stesse dedicati, al fine di favorire una migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei genitori e al contempo occasioni di svago e aggregazione per i minori, sempre tenendo conto delle indicazioni a tutela della sicurezza sanitaria fornite dalle norme nazionali e regionali in materia di contenimento del contagio, l’Amministrazione Comunale ha voluto garantire attività rivolte ai minori, sfruttando le risorse ottenute grazie al riparto derivante dall’art. 105 del Decreto Legge n. 34 del 15 maggio 2020. «Siamo sempre vicini – dichiara il sindaco Giuseppe Pendolino – ai minori ed alle loro famiglie che hanno subito e stanno subendo i maggiori disagi per l’emergenza sanitaria e la conseguente crisi economico-lavorativa. Continueremo a lavorare per intercettare ricorse che servano all’attivazione di percorsi come questi che oltre a dare sollievo alle famiglie istituiscono percorsi di socialità che sono indispensabili per lo sviluppo dello spirito di cittadinanza dei nostri piccoli concittadini».
“L’Amministrazione Comunale” afferma l’Assessore con delega all’istruzione e politiche sociali, Stefania Di Giacomo Pepe “riconosce l’importanza, in questo particolare momento di emergenza sanitaria, di offrire ai bambini ed ai ragazzi opportunità educative e ludico-ricreative e ravvisa quindi la necessità di sostenere i Centri Estivi e di agevolare la domanda e la frequenza. – Prosegue l’Assessore Di Giacomo: Il Comune di Aragona non gestisce direttamente né indirettamente, l’offerta di centri estivi per bambini ed adolescenti, per questo è necessario promuoverli e sostenerli, in collaborazione e co-progettazione con associazioni senza scopo di lucro e soggetti privati attivi nel settore. L’obiettivo è di favorire la conciliazione di tempi di vita-tempi di lavoro e promuovere l’inclusione sociale favorendo esperienze educative e di socializzazione per bambini/e e ragazzi/e con particolare attenzione alle famiglie che si trovano in condizioni di marginalità e fragilità.”

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