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Tentato omicidio di ristoratore, rito abbreviato per due favaresi

Hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato i favaresi Mario Rizzo 34 anni, e Gerlando Russotto, 31 anni, nell’ambito del processo per il tentato omicidio ai danni del ristoratore empedoclino Saverio Sacco, verificatosi il 28 aprile del 2017 a Liegi.

A raccontare come si sarebbero svolti i fatti, è stato proprio Rizzo, il quale si sarebbe autoaccusato del mancato delitto, ed ha avrebbe fatto i nomi degli altri soggetti coinvolti.

Uno sarebbe proprio il favarese Russotto, che la sera dell’agguato sarebbe stato alla guida di un’Alfa Romeio 147, l’altro l’empedoclino Salvatore Prestia, cognato di Fabrizio Messina, già arrestato dalla Squadra Mobile di Agrigento, e poi scarcerato.

Con le dichiarazioni di Rizzo e le indagini, i poliziotti della Squadra Mobile, guidati dal dirigente Giovanni Minardi, e con il coordinamento del procuratore aggiunto Salvatore Vella e dai pm Simona Faga ed Alessandra Russo, avrebbero fatto luce su quell’episodio di violenza.

Il Gup del Tribunale di Agrigento, Luisa Turco ha fissato due date per la conclusione del processo: il 19 ottobre è in programma la requisitoria del pubblico ministero Alessandra Russo, il 23 novembre toccherà alla difesa, gli avvocati Salvatore Cusumano e Calogero Lo Giudice.

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