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Assicurazione auto acquistata sul web, ma era una truffa. Denunciati due 50enni

Al termine di una indagine la polizia di Stato ha identificato gli autori di uno dei reati che, con sempre maggiore frequenza, viene denunciato dai cittadini, la truffa informatica, probabilmente per l’esponenziale aumento dell’uso di internet e delle transazioni commerciali.
Si tratta di due napoletani cinquantenni, denunciati alla Procura della Repubblica di Agrigento, poiché ritenuti responsabili in concorso tra loro del predetto reato commesso in danno di un quarantenne canicattinese, che dovendo rinnovare la polizza assicurativa della propria auto, alla ricerca di sconti di tariffe, effettuava una ricerca sulla rete internet, in particolare in un sito di una nota compagnia assicurativa on line.

Dopo pochi minuti riceveva una chiamata telefonica da parte di una donna, che proponeva una interessante offerta di stipula di contratto per conto della compagnia assicurativa.
Il malcapitato, ignaro della incombente truffa, ritenendo estremamente conveniente la proposta, decideva di accettarla e, dopo avere inviato via WhatsApp la carta di circolazione del veicolo, la propria carta d’identità ed il codice fiscale, riceveva gli estremi di una carta Postepay, dove effettuava il versamento del corrispettivo pattuito.
Dopo pochi giorni l’uomo riceveva, sempre tramite WhatsApp una copia di estremo di pagamento della polizza assicurativa della propria auto, in attesa dell’invio del contratto cartaceo mediante posta.

Dopo un paio di mesi, non avendo ricevuto la documentazione in originale, si rivolgeva ad una agenzia di assicurazioni la quale, con suo stupore, riscontrava la mancata copertura assicurativa del veicolo, e apprendeva di essere stato truffato, sporgendo denuncia presso il Commissariato di Canicattì.

Dopo una non facile attività investigativa, poiché i truffatori informatici adottano opportune cautele per tentare di non farsi scoprire, i poliziotti della sezione investigativa del Commissariato, con la collaborazione dei colleghi della Questura di Napoli, riuscivano ad identificare e denunciare gli autori del reato. Si aggiunge, come più volte ribadito, che la polizia di Stato invita i cittadini a fare molta attenzione alle contrattazioni su siti on line, cercando di adottare delle cautele al fine di non incorrere in queste truffe informatiche.

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