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Uccise il cognato davanti porta di casa, chiesto rinvio a giudizio di palmese

Il pubblico ministero Emiliana Busto ha chiesto il rinvio a giudizio di Raimondo Burgio, 38 anni, di Palma di Montechiaro, accusato di avere ucciso il cognato Ignazio Scopelliti, 45 anni, anche lui palmese. L’udienza è stata fissata davanti al Gup del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, il 18 giugno prossimo. L’imputato, che deve rispondere di omicidio aggravato dalla premeditazione, è difeso dagli avvocati Francesco Scopelliti e Giovanni Lo Monaco.

Burgio nei mesi scorsi è tornato libero per scadenza dei termini di custodia cautelare. Il fatto di sangue risale al novembre del 2018, in via Palladio a Palma di Montechiaro, maturato in un contesto familiare connotato da un equilibrio delicatissimo.

Burgio ha sparato, da distanza ravvicinata, esplodendogli contro quasi l’interno caricatore. Scopelliti centrato al petto, è stramazzato sull’asfalto, ed è morto sul colpo. Il presunto autore venne arrestato poco dopo dai carabinieri. Ad incastrarlo i filmati di alcune telecamere di impianti di video sorveglianza.

 

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