Tu sei qui
Home > Cronaca e Attualità > Naro, l’omicidio a colpi di zappa: inchiesta approda in corte d’Appello

Naro, l’omicidio a colpi di zappa: inchiesta approda in corte d’Appello

A nove mesi dalla sentenza di primo grado emessa dal Gup del Tribunale di Agrigento, approda dinnanzi ai giudici della Corte di Appello di Palermo la vicenda, che vede imputati padre e figlio accusati dall’omicidio del 37enne bracciante agricolo Constantin Pinau, ucciso per le strade del centro di Naro nell’estate 2018, a colpi di zappa e bastone. Vasile Lupascu, 45 anni, e Vladut Vasile Lupascu, 20 anni, sono stati condannati a in primo grado alla pena di 30 anni di carcere ciascuno.

Il processo fissato inizialmente per il 22 aprile è stato rinviato per il Coronavirus, al prossimo 29 giugno dinnanzi ai giudici della prima sezione della Corte di Appello di Palermo. I difensori, gli avvocati Diego Giarratana e Salvatore Pennica, hanno impugnato il verdetto che sarà adesso ridiscusso.
La moglie della vittima e i figli si sono costituiti parte civile con l’assistenza degli avvocati Francesco Scopelliti e Giovanni Salvaggio.

Tutto risale all’estate di due anni fa, quando alle prime luci dell’alba, secondo l’accusa, i due Lupascu, padre e figlio, accompagnati anche dalla moglie, ora a processo con il rito ordinario, si scagliarono contro Constantin Pinau colpendolo ripetutamente con una zappa e un bastone. Il movente sarebbe da ricercare in dissidi tra le due famiglie.

E ultime battute del processo, che si celebra in Corte d’Assise di Agrigento, a carico della donna, Anisoara Lupascu, 40 anni. Nell’ultima udienza dopo l’esame dei periti nominati dal Tribunale, è stato fissato un calendario. Il 6 marzo al via la requisitoria del pubblico ministero e le conclusioni della parte civile; il 13 marzo, invece, sarà la volta delle arringhe della difesa. Infine, la sentenza.

Pubblicità Lirenas Gas

Ultime news

Su