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CANICATTI’ SMASCHERATA L’ASSESSORA CORBO FACCIA IL NOME DEL TECNICO CHE RESTERA’IN SERVIZIO ALL’UFFICIO CONDONO

Questo Comitato Civico 2021 dopo l’invito all’Assessore Architetto Rosa Maria Corbo a DIMETTERSI, ha ricevuto numerose telefonate di solidarietà e di approvazione.

Puntualmente succede ciò che questo Comitato Civico aveva previsto : il responsabile della P.O. n° 5 Ing. Meli Gioacchino da Camastra emana un ordine di servizio, con nota prot. 8253 del 19/02/2020, che raffigura ciò che questo Comitato aveva ipotizzato, L’ufficio condono chiude con il benestare dell’Assessore Corbo.

L’Assessora in un’intervista dichiara che il condono non chiude perché restano un dipendente amministrativo e un tecnico.  Da questa dichiarazione si denota chiaramente che la stessa racconta fatti non corrispondenti alla realtà.

Leggendo la disposizione di servizio,  raffigura perfettamente la nostra previsione: la stessa prevede sei nuclei di cui uno composto da due amministrativi un dipendente di categoria C (istruttore amministrativo) e un dipendente di categoria B ( assistente ai lavori ex operatore ecologico), che sono quelli che dovrebbero rimanere nell’ufficio. Non è chiaro che fine facciano altri due dipendenti di categoria B visto che sono stati assegnati ai dipendenti trasferiti.

Gli unici Due tecnici  esperienti già assegnati all’Ufficio vengono trasferiti all’ufficio edilizia privata.

Trasferimento , sicuramente, non necessario infatti se si voleva organizzare bene l’Ufficio edilizia privata, come tutti dicono, si doveva dare corso al SUE(sportello unico per l’edilizia) che spersonalizzava le pratiche, invece si ritorna al vecchio sistema. Quindi il trasferimento è più un sistema per togliersi delle persone scomode dall’Ufficio condono.

L’Assessore ha dichiarato che alla fine resterà un solo tecnico, poiché non esiste privacy nei nomi dei responsabili dei servizi , anzi al contrario bisogna pubblicizzarli, INVITIAMO l’Assessora CORBO a fare il nome dell’unico tecnico che rimarrà  all’Ufficio Condono edilizio. Vedremo se è il nome che tutti pensano e per cui  si presume sia stata condotta tutta questa operazione.

L’Assessora parla di 2600 pratiche ( nell’ufficio condono parlano di più di 3000) che dovranno essere istruite entro un anno , significa circa 217 pratiche ogni mese , l’assessore parla senza conoscere l’argomento sanatoria, ci dispiace affermare che dal punto di vista tecnico ha molte lacune, ignora cosa significa istruire una pratica di condono edilizio. Vedremo quante concessioni in sanatoria saranno pubblicate al 20/03/2020.

Ed ancora è stato normato un progetto di € 25.000,00, tramutate in ore di lavoro significa circa 138 ore di lavoro straordinario per dipendente, questo monte orario coprirà un periodo massimo di 2 mesi . Quindi l’Assessora che parla di un impegno annuale per 12 dipendenti o è debole in matematica o racconta ai cittadini fatti non reali.

Molto preoccupante quando l’ordine di servizio parla di  “…..diniego…..” , la parola viene utilizzata come se fosse una velata minaccia. L’Assessora che apertamente si assume la paternità di tutta la riorganizzazione , molto probabilmente, vuole organizzare l’Ufficio a sua immagine,  riteniamo comprensibili le motivazioni.

Se non si ha la possibilità di pagare gli oneri deve per forza intervenire il DINIEGO e conseguentemente l’acquisizione al patrimonio comunale al fine della demolizione.

Se tale previsione interverrà i cittadini devono sapere che sarà tutta colpa dell’Assessore Rosa Maria Corbo.

La verità è che all’ufficio tecnico si sta generando un vortice sicuramente non convincente, è in corso un sistema di destabilizzazione organizzata che non mira certamente a tutelare gli interessi dei cittadini.

ASSESSORA CORBO DESISTA  E’ IN TEMPO PER DIMETTERSI

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