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Canicattì, Bando contributo affitti anno 2018: Presentazione istanze entro il 30 marzo.

L’assessore alle Politiche Sociali, Antonio Giardina, rende noto che sono a disposizione della cittadinanza i moduli per la richiesta del contributo per gli affitti anno 2018.

Possono richiedere il contributo i cittadini privi di proprio alloggio che vivono in locali presi in locazione con regolare contratto registrato come abitazione principale del proprio nucleo familiare il cui reddito complessivo del nucleo familiare non sia superiore a  € 13.192,92, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti essere non inferiore al 14% (Fascia “A”);

i cittadini extracomunitari, che nell’anno 2018, risultano in possesso del certificato storico di residenza da almeno dieci anni sul territorio nazionale o da cinque anni nella  Regione Siciliana, così come previsto dal comma 13 dell’art. 11 della legge 6 agosto 2008, n. 133 il cui reddito annuo complessivo del nucleo familiare non sia superiore a € 15.151,45, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 24% (Fascia “B”);

L’ammontare del canone, riferito all’anno 2018, va rilevato dal contratto di locazione. Saranno escluse le domande prive del contratto di locazione regolarmente registrato nonché quelle relative a unità immobiliari aventi categoria catastale A/1, A/8 e A/9, di quelli locati esclusivamente per finalità turistiche e di alloggi di edilizia economica e popolari con contratto di locazione ancora in corso con gli Enti gestori di settore, o relative a contratti di locazione stipulati tra parenti e affini entro il 1° grado o tra coniugi non separati legalmente.

Saranno, altresì, esclusi dal beneficio del contributo i soggetti che hanno già usufruito della detrazione di cui all’art. 16 del TUIR  (Testo Unico Imposte sui Redditi) sui redditi percepiti nell’anno 2018 (Dichiarazione dei redditi anno 2019).

I nuclei familiari in cui sono presenti componenti ultrasessantacinquenni e/o disabili, o che si trovino in analoghe condizioni di particolare debolezza sociale, possono chiedere l’innalzamento dei limiti di reddito, sopra definiti, del 25%, pertanto, in questa ipotesi, il reddito di fascia “A” non dovrà superare il limite massimo di €.16.491,15, mentre quello di fascia “B” non potrà superare il limite massimo di €  18.939,31.

L’erogazione del contributo a soggetti che dichiarano ISEE  “zero”  è possibile soltanto in presenza di espressa certificazione a firma del Responsabile del competente ufficio comunale, che attesta che il soggetto richiedente usufruisce di assistenza da parte dei Servizi Sociali del Comune oppure in presenza di autocertificazione circa la fonte di sostentamento.

Le domande, cui vanno allegati le certificazioni sopra menzionate, dovranno essere compilate in ogni parte richiesta, a pena di esclusione dal contributo, in carta libera ed esclusivamente sugli appositi moduli forniti gratuitamente dal Comune, reperibili anche sul sito ufficiale dell’Ente (www.comune.canicatti.ag.it), e sulla pagina social e presentate al seguente indirizzo: Comune di Canicattì – Ufficio Protocollo Generale – Corso Umberto I, entro e non oltre il 30-03-2020.

Il personale dell’Ufficio Servizi Sociali e Sanitari, sito in Via C. Battisti, è a disposizione per ulteriori informazioni, il numero di telefono è il 0922-734384.

“Abbiamo lavorato per dare un importante aiuto a quei concittadini con problemi economici – commenta il sindaco Ettore Di Ventura – invito tutti a dare ampia informazione di questa opportunità e agli interessati di produrre domande complete da presentare entro e non oltre i termini prefissati”.

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