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Canicattì, Comitato 2021. vicenda cimitero: chieste dimissioni assessore Corbo

Quello che emerge in questi giorni è la prova che ciò che questo Comitato Civico 2021 ha sostenuto relativamente al cimitero corrisponde alla verità, il Sindaco in una recente intervista ha dichiarato che il cimitero sarà dato in gestione ai privati, però , dichiara, che l’appalto sarà portato in consiglio Comunale e poi sottoposto a gare a livello Europeo.Non ha dichiarato perché è stato preso in considerazione il progetto presentato “per pura casualità” da un’impresa di Catania; perché è stata data una valutazione per loculo di € 3.030,00 ; perché non deve essere organizzata una progettualità per favorire le imprese locali. Particolarmente capziose sono state le dichiarazione dell’Assessore CORBO, la cui capacità di apparire è sorprendente, nell’annunciare che saranno costruiti n° 300 loculi Cimiteriali , ha stigmatizzato il fatto che l’amministrazione precedente aveva lasciato una situazione insostenibile, tale affermazione è di pura ipocrisia infatti dobbiamo ricordare che il precedente Sindaco Rag. Vincenzo Corbo è stato nominato presidente del Consorzio Tre Sorgenti anche da Lei e che è la instancabile sostenitrice dell’Ing. Gioacchino Meli che è stato per tanti anni , tranne per un breve periodo, il responsabile del Cimitero e dei Lavori pubblici. Inoltre riteniamo che l’Assessore Corbo sia un pò debole in matematica , ci permettiamo ricordare i numeri : da quando si è insediata l’Amministrazione di cui fa parte ci sono stati circa 1350 decessi, questa Amministrazione ha costruito circa 300 loculi , quindi è da ritenere che vi siano 1050 defunti scomparsi , invece significa che vi erano ancora disponibili centinaia di loculi, semmai bisogna affermare , senza indugio, che non ha dato la direttiva per costruire i loculi per tempo. Egregio Assessore Architetto Corbo  prima di esprimere opinioni bisogna essere documentati, in questa Città vi sono circa 360 decessi ogni anno, quindi la costruzione dei loculi non si fermerà mai , continuerà anche dopo , purtroppo, la Sua negativa prestazione come Assessore. Comprendiamo le preoccupazione dell’Assessore Corbo, preoccupazioni che hanno fatto si di indurla  ad andare a Catania per individuare un’impresa benefattrice  che ha presentato un progetto “a gratis” del valore di €  15.000.000,00 che prevede un’incidenza di  3030,00 per loculo, vedi la deliberazione delibera della Giunta n° 84 del 7 giugno 2019. Progetto che a breve sarà al vaglio della Magistratura. Tutti i Cittadini sono sorpresi che l’Architetto ROSA MARIA CORBO rivesta ancora l’incarico di Assessore, si vede che la poltrona è molto più importante del riverbero sociale della sua inoperosità . Ci permettiamo ricordare al Segretario Generale che gli assessori giurano, si veda O.R.E.L.  Art. 157 Giuramento Art. 15, legge regionale n. 7/1992, nelle mani del Segretario pro-tempore anche di non avere condizioni di incompatibilità, non solo gli assessori nominati producono una dichiarazione ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000 sulla insussistenza delle cause di incompatibilità e inconferibilità: il comma 4. Sancisce: “ 4. Se i reati indicati nei commi 1, 2 e 3 sono commessi per ottenere la nomina ad un pubblico ufficio o l’autorizzazione all’esercizio di una professione o arte, il giudice, nei casi più gravi, può applicare l’interdizione temporanea dai pubblici uffici o dalla professione e arte. “  l’Assessore Corbo, come è palese nella storia ha reso dichiarazioni non corrispondenti alla realtà. Ciò comporta che il Segretario Generale pro-tempore debba  assumere le logiche conseguenze. E’ chiaro che se il Segretario Generale non dovesse ritenere di procedere sarà cura di questo Comitato informare gli organi giudiziari competenti sia per il commesso reato sia per la omissione. QUESTO COMITATO CIVICO 2021 , SERENAMENTE, CHIEDE, ANCORA, LE DIMISSIONI DELL’ASSESSORE ARCHITETTO CORBO, LA STESSA SI DEVE RENDERE CONTO CHE NON PUO’ RAPPRESENTARE LA CITTA’.

 

 

 

IL SEGRETARIO

Calogero Giarratana

IL PRESIDENTE

Giuseppe Giardina

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