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Agrigento, furto di scarpe e vestiario: imputato sceglie l’abbreviato

Insieme ad un complice è accusato di avere forzato e piegato le portiere di un’autovettura, riuscendo a portare via   alcune centinaia di paia di scarpe, e capi di abbigliamento. Nuovi guai giudiziari per Gianluca Infantino, 33 anni, di Agrigento, personaggio ben noto alle cronache locali. Dopo che il pubblico ministero Gloria Andreoli, gli ha fatto notificare l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, a carico del giovane è stato disposto il decreto di citazione a giudizio.
Nel corso dell’udienza il legale difensore di Infantino, l’avvocato Calogero Lo Giudice, ha chiesto il giudizio abbreviato. L’avvocato Fabio Inglima Modica, difensore dell’altro imputato, Samuel Pio Donzì, 20 anni, anche lui di Agrigento, non ha ancora formalizzato richiesta e lo farà all’udienza del 10 febbraio prossimo.
La vicenda risale al 5 ottobre dell’anno scorso. I due – secondo l’accusa – sarebbero entrati all’interno del parcheggio pluripiano denominato “Atenea Parking”, in via Empedocle,   e dopo avere scassinato i due sportelli laterali di una Ford Escort, di proprietà di un commerciante senegalese, si sono impossessati di 225 paia di scarpe, 40 paia di jeans, 10 giubbotti, e 30 magliette, per uomo e donna. Poi se la sono data a gambe levate. Il danno è stato quantificato in circa 4mila euro.
Il commerciante ambulante, ha citato in giudizio anche la coop che gestisce il parcheggio pluripiano per conto del Comune di Agrigento, e si è costituito parte civile, con l’assistenza dell’avvocato Leonardo Marino.
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