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Aggressione ad operatore Seus 118, “Purtroppo non è un caso isolato”

“Esprimiamo la nostra solidarietà all’autista della Seus aggredito nei giorni scorsi, ma torniamo contestualmente a chiedere che la figura dell’autista soccorritore venga finalmente riconosciuta dal contratto collettivo nazionale di lavoro”.
A parlare sono il segretario generale della Cisl Fp, Floriana Russo Introito e Ciro Marrone coordinatore Regionale Seus 118.

In seguito all’aggressione compiuta, fortunatamente senza conseguenze irreparabili, a danni di un operatore del 118 nei giorni scorsi, per il sindacato si riaccende infatti il tema del profilo professionale riconosciuto a questa tipologia di lavoratori.

“Il fatto accaduto in questi giorni purtroppo non è il primo e temiamo non sarà nemmeno l’ultimo, se non si prenderanno provvedimenti – continuano Russo Introito e Marrone -, perché non si può che confermare come si tratti di una figura che è esposta a rischi molto più di quanto non si immagini. Una riforma – continuano – è quindi essenziale per garantire tutela e i dovuti livelli di assistenza”.

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